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APPROVATA IN VIA DEFINITIVA LA RIFORMA DELL’ISTRUZIONE PROFESSIONALE

APPROVATI I CRITERI DI RIPARTO DELLE RISORSE STATALI PER I PERCORSI IEFP REGIONALI

APPROVATA IN VIA DEFINITIVA LA RIFORMA DELL’ISTRUZIONE PROFESSIONALE

logo_la_buona_scuolaRoma, 20 aprile 2017. La riforma dell’istruzione professionale statale e del suo raccordo con l’istruzione e formazione professionale regionale (IeFP) proposta dal Governo, esce notevolmente modificata dopo il passaggio in Conferenza unificata e in Parlamento. Il Decreto di approvazione è stato annunciato il 7 aprile ma ad oggi non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. In attesa di leggere il testo definitivo rileviamo che il Governo ha esercitato otto delle nove deleghe previste dalla legge di riforma approvata a luglio del 2015. La nona riguardava la revisione del Testo unico sulla scuola per la quale sarà previsto un disegno di legge delega specifico e successivo. I decreti approvati riguardano:

– il sistema di formazione iniziale e di accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado;

– la promozione dell’inclusione scolastica delle studentesse e degli studenti con disabilità;

– la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale;

– l’istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni;

– il diritto allo studio;

– la promozione e la diffusione della cultura umanistica;

– il riordino della normativa in materia di scuole italiane all’estero;

– l’adeguamento della normativa in materia di valutazione e certificazione delle competenze degli studenti e degli Esami di Stato.

In particolare sul tema del raccordo tra istruzione professionale e IeFP occorre sottolineare che il contestatissimo dispositivo che prevedeva la possibilità per gl’Istituti professionali di Stato di istituire dopo un biennio di Istruzione professionale classi “distinte” di  Istruzione e formazione professionale (IeFP) per l’acquisizione della Qualifica è stato eliminato. La contestazione segnalava una discriminazione nei confronti degli alunni che verrebbero “invitati” ad abbandonare il percorso quinquennale di Istruzione professionale (percorso per il quale si erano iscritti all’inizio del primo anno) poiché non sufficientemente dotati per proseguire fino alla quinta classe. Dall’altro lato veniva contestata la forma giuridica che avrebbe permesso tale “ibridazione”: l’appello alle norme sull’autonomia scolastica (DPR 275/2009) che prevedono la possibilità di un ampliamento dell’offerta formativa.

Sia La Conferenza Unificata che la Camera e il Senato sono stati del  parere che l’ampliamento dell’offerta non poteva essere inteso come l’istituzione di una classe terza che fa riferimento ad un ordinamento diverso da quello della Istruzione professionale. Infatti ciò avrebbe rappresentato non un ampliamento ma una surrettizia introduzione di un ordinamento estraneo nell’Istruzione professionale, per giunta con inizio da una terza classe.

Torneremo sull’argomento dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

STAMPA

LOMBARDIA: ESPERIENZE ALL’ESTERO PER GLI ANNI 2016/2017 E 2017/2018

MappaEuropaPubblicato bando per la presentazione di progetti e di esperienze all’estero per gli anni formativi 2016/2017 e 2017/2018. Nell’ambito dell’ istruzione, formazione e lavoro, la regione Lombardia intende incentivare la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento dell’apprendimento e della formazione degli studenti ai fini dell’occupabilità. Obiettivo del programma è favorire il confronto con esperienze nei settori di interesse e sostenere il consolidamento di competenze linguistico-comunicative, tecnico-professionali e relazionali.
I progetti, realizzati al di fuori del territorio nazionale e destinati agli studenti iscritti ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e di Istruzione Tecnica Superiore (ITS), devono avere caratteristiche innovative e prevedere la partecipazione a una specifica attività formativa o la realizzazione di un percorso professionalizzante sotto forma di work experience.
Le risorse disponibili per i progetti da realizzare ammontano complessivamente a 1.000.000,00 di euro.
Le domande per l’anno formativo 2016/2017 devono essere presentate entro il 31/7/2017 e i progetti devono concludersi non oltre il 31/8/2017.
Le domande per l’anno formativo 2017/2018 devono essere presentate dal 1/9/2017 e fino al 31/7/2018 e l’attività progettuale deve concludersi entro e non oltre il 31/8/2018.
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LOMBARDIA: SOSTEGNO PER I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE: IFTS E ITS

corsi1Il sistema duale lombardo ha nell’alta formazione tecnica il suo completamento in termini di specializzazione e perfezionamento per conseguire competenze tecniche di alto livello in grado di assicurare un inserimento nel mercato del lavoro certo e qualificato.
Il sistema di alta formazione tecnica si articola nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e di Istruzione Tecnica Superiore (ITS). Si tratta di percorsi di durata biennale, che formano figure di alta professionalità per rispondere alla domanda proveniente dal mondo del lavoro pubblico e privato e far conseguire a giovani e adulti un diploma di specializzazione tecnica superiore.
Gli ITS  si riferiscono alle aree tecnologiche considerate prioritarie a livello nazionale: nuove tecnologie per la vita, nuove tecnologie per il made in Italy e tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Gli IFTS, invece, fanno riferimento alle piccole e medie imprese ed ai settori interessati da innovazioni tecnologiche e dalla internazionalizzazione dei mercati.
In particolare i percorsi IFTS dovranno garantire esperienze di alternanza pari ad almeno il 40% della durata oraria ordinamentale (che può essere dalle 800 alle 1000 ore). Possono partecipare ai percorsi i giovani fino a 29 anni in possesso del diploma di Istruzione secondaria superiore, del diploma professionale di tecnico e in possesso dell’ammissione al quinto anno dei percorsi liceali. I progetti possono essere presentati dalle fondazioni ITS, dalle Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) e i Poli Tecnico Professionali.
I fondi previsti per i percorsi sono pari a 5 milioni, mentre le risorse ammontano a 8 milioni per i percorsi ITS. Agli studenti frequentanti i percorsi di IFTS e ITS viene inoltre data la possibilità di usufruire di un’esperienza all’estero all’interno del percorso formativo.
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CEDEFOP: AGGIORNATO L’INVENTARIO EUROPEO PER LA CONVALIDA DELL’APPRENDIMENTO NON-FORMALE E INFORMALE

CEDEFOPIl Cedefop ha aggiornato l’inventario Europeo per la convalida dell’apprendimento non-formale e informale. L’aggiornamento 2016 è il sesto in linea, dopo quelli del 2004, 2005, 2008, 2010 e 2014. L’inventario fornisce una panoramica regolarmente aggiornata delle pratiche della convalida e serve come strumento per aiutare gli Stati membri a svilupparne e attuarne le modalità operative.
Le linee guida si propongono di chiarire le condizioni, indicando le scelte critiche che le parti interessate dovranno operare al momento dell’attuazione delle modalità per la certificazione.
La pubblicazione dell’inventario è il risultato di una costruttiva cooperazione tra la Commissione europea e il Cedefop, in stretta consultazione con gli Stati membri. Si basa sul lavoro di una vasta rete di esperti nazionali, un’ampia rassegna di documenti e interviste con le principali parti interessate.
Infatti sono soprattutto le esperienze quotidiane sul lavoro, a casa o nel tempo libero, e non solo nei contesti formali di formazione in aula, che ci insegnano quanto di più prezioso sappiamo. Nonostante ciò, le forme tradizionali di apprendimento continuano a prevalere e l’apprendimento non formale e informale viene spesso ignorato o sottovalutato.
Un obiettivo chiave è che gli Stati membri cooperino sulle modalità nazionali di convalida entro il 2018, facendo in modo che tutti i cittadini possano vedersi riconosciuto quanto hanno appreso nei contesti non formali e informali e, qualora lo vogliano, procedere alla sua valutazione e certificazione.
La convalida può essere cruciale nell’assistere un disoccupato o chi rischia di perdere il posto di lavoro, perché offre ai cittadini l’opportunità di comunicare il valore delle proprie competenze ed esperienze ai potenziali datori di lavoro. Per chi vuole cambiare carriera, la convalida può essere la via d’accesso a nuove occupazioni. Inoltre può svolgere un ruolo significativo nel combattere la disoccupazione giovanile, rendendo visibili le competenze acquisite nel volontariato o durante il tempo libero.
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ANPAL: AGGIORNAMENTO MANUALE UTENTE

anpalNell’ambito dell'”Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro” è stato aggiornato il Manuale Utente CPI (Centri per l’Impresa), manuale relativo alla procedura per ottenere l’assegno di ricollocazione da parte dei disoccupati. Ai CPI è riservata la funzionalità per inoltrare la richiesta di Assegno di ricollocazione al posto dei Destinatari.

MANUALE UTENTE CPI AGGIORNATO AL 30/03/2017

 

 

PON: PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

ffffNuovo progetto per il Programma Operativo Nazionale “per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” finalizzato al potenziamento di percorsi di alternanza scuola-lavoro.
L’obiettivo prevede di migliorare l’aderenza al mercato del lavoro e i sistemi d’insegnamento e di formazione, favorendo il passaggio dall’istruzione al mondo del lavoro.
I progetti prevedono percorsi di alternanza scuola-lavoro in filiera e presso una rete di piccole strutture ospitanti permettendo ai giovani di fare esperienza e arricchire la propria conoscenza del mondo del lavoro. Sono previste anche esperienze all’estero e tirocini aziendali in ambito interregionale e all’estero.
Possono partecipare ai progetti le Istituzioni Scolastiche Statali del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado) e gli Istituti scolastici-enti di riferimento degli Istituti Tecnici Superiori (ITS).
Le domande devono essere presentate dal 26 Aprile 2017 al 20 giugno 2017.
Tutta la documentazione di riferimento, i regolamenti europei, il Programma Operativo Nazionale, sono disponibili alla pagina web dedicata ai fondi strutturali sul sito internet del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca.
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VENETO: AGGIORNATO IL REPERTORIO REGIONALE DEGLI STANDARD PROFESSIONALI

downloadApprovato l’aggiornamento del Repertorio Regionale degli Standard Professionali (RRSP). Il Repertorio Regionale propone un elenco di profili professionali significativi per il mercato del lavoro. Le competenze componenti il RRSP sono competenze tecnico-professionali ossia riconducibili ad attività e risultati riconosciuti nei contesti di lavoro.
Il RRSP intende equilibrare meglio l’offerta di percorsi di formazione professionali ed esigenze del mercato e concorre sempre di più al processo di integrazione tra istruzione, formazione e lavoro dei cittadini. E’ uno strumento dinamico, aperto ad accogliere nuovi profili professionali, e evolutivo perchè sensibile a recepire le competenze che il mercato del lavoro potrà esprimere nel prossimo futuro.
La procedura di aggiornamento riguarda la necessità di integrazione di profili professionali non presenti nel Repertorio, e la necessità di modifiche di profili professionali già presenti nel Repertorio. Si tratta dell’aggiunta di una o più competenze e la relativa descrizione del profilo professionale in seguito alla modifica.
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LOMBARDIA: IeFP E POTENZIAMENTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

iefpLombardia. Nuove iniziative finalizzate al consolidamento dell’ IeFP, al potenziamento dell’alternanza scuola-lavoro, alla promozione dei percorsi di apprendistato di I livello e nuovi interventi per il contrasto alla dispersione scolastica e formativa.
Le risorse complessivamente a disposizione per gli interventi ammontano a 223.600.000,00 Euro, di cui 206,5 milioni per il sistema IeFP, quasi 7 milioni riservati ai progetti di alternanza scuola-lavoro e al contrasto della dispersione scolastica, e 10 milioni per i percorsi di apprendistato.
In particolare, il consolidamento del sistema IeFP prevede percorsi triennali per l’acquisizione della qualifica/diploma, percorsi di quarto anno per il conseguimento del diploma professionale, e percorsi personalizzati per allievi disabili. Anche la promozione dei percorsi di apprendistato di I livello prevede un sostegno per l’acquisizione della qualifica, del diploma professionale e del certificato di specializzazione tecnica superiore (IFTS).
Gli i interventi per il contrasto alla dispersione scolastica prevedono invece, percorsi formativi finalizzati al conseguimento di un titolo di IeFP attraverso il sistema duale.
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LOMBARDIA: DOTE SCUOLA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

dote-scuolaAl fine di garantire il consolidamento del sistema scolastico ed il potenziamento delle opportunità per le famiglie lombarde, vengono promosse alcune misure tra le quali il Buono scuola, il Sostegno agli studenti disabili, il Buono per il riconoscimento del merito e il Contributo per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica.
Il Buono scuola viene assegnato agli studenti, di età inferiore a 21 anni, frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, paritarie e statali e ha un valore che può variare da un minimo di 300 Euro a un massimo di 2.000 Euro per ogni studente.
Alle scuole primarie e secondarie viene riconosciuto un contributo massimo di 3.000 Euro per ogni studente con disabilità certificata per coprire i costi relativi agli insegnanti impegnati in attività didattica di sostegno. I fondi disponibili ammontano a 4,5 milioni.
Agli studenti residenti in Lombardia e frequentanti corsi a gestione ordinaria (sia di istruzione sia di istruzione e formazione professionale) viene assegnato un buono per l’acquisto di libri di testo, il cui valore dipende dalla fascia ISEE e dall’ordine e grado della scuola frequentata, da un minimo di 90 Euro a un massimo di 240 Euro per ogni studente. Il contributo permette di acquistare libri di testo sia cartacei che digitali, dizionari, libri di narrativa, oltre a personal computer, tablet, lettori di libri digitali, strumenti di archiviazione di dati (chiavette USb, memory card), calcolatrici elettroniche e strumenti per la didattica (compassi, righe, squadre ecc).
Un ulteriore contributo è dato dal Buono per il riconoscimento del merito, assegnato agli studenti in relazione alla scuola frequentata e alla valutazione finale ottenuta al termine del percorso di studio. Il Buono varia da un minimo di 500 Euro a un massimo di 3.000 Euro al fine di sostenere l’acquisto di libri di testo, strumenti per la didattica e esperienze formative di apprendimento e arricchimento di conoscenze e abilità sia in Italia che all’estero.
Gli importi dei Buoni sono erogati sotto forma di voucher elettronici da utilizzare entro il 30 giugno 2018 relativamente al Buono scuola, e entro il 31 dicembre 2017 per il Contributo per l’acquisto dei libri.
Le domande possono essere presentate dal 19 aprile 2017 al 15 giugno 2017.
Per avere maggiori informazioni Leggi qui e consulta la Dote scuola anno scolastico 2017-2018.

 

LOMBARDIA: 266 MILIONI PER SCUOLA E FORMAZIONE SECONDARIA

LibriPubblicati anche quest’anno i criteri per la programmazione dell’ istruzione e formazione per l’anno scolastico 2017/2018.
Rispetto al 2016/2017 la Regione ha diminuito del 20% le risorse per la dote scuola, pari a 36.800.000,00 Euro rispetto ai 41.100.000,00 Euro.
Sono invece aumentate del 10% le risorse per il sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Dei 223.600.000,00 Euro a disposizione, 77.796.102,00 Euro sono assegnazioni statali, 52.085.000,00 Euro provengono dal POR (Programma Operativo Regionale), mentre i restanti sono del Bilancio Regionale.
Per il sistema di formazione tecnica (IFTS) 2.500.000,00 Euro vengono messi a disposizione dal Ministero del lavoro e 2.500.000,00 Euro sono le risorse previste dal FSE, per un importo complessivo di 5.000.000,00 pari all’anno precedente. In tutto la Regione Lombardia finanzia 266 milioni, il 10% in più rispetto allo scorso anno.
Per avere maggiori informazioni Leggi qui

LOMBARDIA: CONFERMATA LA FUNZIONALITA’ DEL SISTEMA DUALE

banner_sd273,4 milioni per l’investimento per l’anno scolastico e formativo 2017/2018 che conferma la centralità e la funzionalità del sistema duale in alternanza scuola-lavoro. Il Sistema Lombardia si conferma così come modello per il Paese riguardo la formazione e l’occupabilità dei giovani.
Il progetto, ha spiegato l’assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro, Valentina Aprea, ha permesso, grazie all’utilizzo ottimale dei fondi, di consolidare il sistema di istruzione e formazione professionale e intervenire sulla dispersione scolastica e formativa.
Il provvedimento prevede inoltre l’assegnazione di 36,8 milioni per la dote scuole, destinati anche a finanziare la Dote Merito, il sistema che premia gli studenti eccellenti con esperienze internazionali.
Si tratta di un lavoro basato sulle transizioni: il passaggio dalla scuola al lavoro, al lavoro qualificato e alla ricollocazione nel mercato del lavoro. Da una parte, quindi, i Centri di formazione professionale e, dall’altra, i centri per il lavoro, ma con un occhio alla qualità e all’innovazione.
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PON: POTENZIAMENTO DELLA CITTADINANZA EUROPEA

destinazione_europa-id11355Nuovo progetto del Programma Operativo Nazionale “per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” finalizzato al potenziamento della cittadinanza europea di studenti e studentesse, attraverso la conoscenza dell’Unione Europea. L’obiettivo è da perseguire sia attraverso momenti formativi aperti a tutti gli studenti, sia attraverso la possibilità di fare esperienze di scambio e di mobilità all’estero, che costituiscano una reale esperienza integrativa rispetto al loro percorso formativo.
Il programma prevede attività volte a comprendere e ad approfondire il contenuto e i diritti connessi alla cittadinanza europea attraverso la conoscenza della storia, della cultura, dei valori, delle istituzioni, della musica, delle arti, del cibo e dello sport. I percorsi didattici e formativi sono finalizzati alla costruzione dell’identità europea attraverso il potenziamento dell’apprendimento linguistico e esperienze che prevedano un periodo di permanenza per gli studenti, in uno dei Paesi europei. Sono ammesse a partecipare le Istituzioni scolastiche statali secondarie di primo e di secondo grado.
Le Istituzioni scolastiche che intendono partecipare sono tenute a predisporre il progetto secondo le fasi procedurali previste all’interno del sistema informativo.
La presentazione della proposta progettuale avviene accedendo nell’apposita area all’interno del sito dei Fondi strutturali 2014-2020, denominata “Gestione degli Interventi” (GPU). Tutta la documentazione di riferimento, i regolamenti europei, il Programma Operativo Nazionale, sono disponibili alla pagina web dedicata ai fondi strutturali sul sito internet del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca.
Le proposte devono essere presentate dal giorno 17 aprile 2017 al giorno 26 maggio 2017.
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VENETO:ULTIME SCADENZE PER LO STATO DI DISOCCUPAZIONE

NASpI_disoccupazioneIl 6 maggio 2017 sarà disposta la perdita dello stato di disoccupazione dei lavoratori con anzianità di disoccupazione superiore a 36 mesi che, negli ultimi 24 mesi, non abbiano sottoscritto un patto di servizio e/o che non abbiano effettuato una ricerca attiva di lavoro. I lavoratori interessati potranno riacquisire lo stato di disoccupazione se rilasceranno una nuova dichiarazione di immediata disponibilità tra il 6 maggio e il 5 settembre 2017.

 

CEDEFOP: NUOVI INDICATORI PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

CEDEFOPCedefop ha selezionato 36 indicatori finalizzati a quantificare alcuni aspetti fondamentali della formazione professionale. La selezione si basa sulla rilevanza politica degli indicatori e sulla loro importanza per il raggiungimento degli obiettivi del progetto “Europa 2020”. Questi indicatori devono essere considerati come un prezioso strumento per aiutare a comprendere meglio e valutare gli sviluppi di formazione professionale in ciascun paese.
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CEDEFOP: NUOVE GUIDE PER LO SVILUPPO DELLE ABILITA’

CEDEFOPRealizzate dal Cedefop, Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, le prime guide metodologiche sullo sviluppo delle abilità professionali. Queste 6 guide comprendono informazioni sul mercato e sul lavoro, consigli sullo sviluppo delle competenze e indicazioni sul lavoro a livello settoriale. Comprendono informazioni sui servizi per l’occupazione e contribuiscono al raggiungimento di un’ottima preparazione pratica.
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NUOVI PROGETTI DI SUPPORTO PER LE LIBERE PROFESSIONI

LIBERE PROFBologna: approvato Bando per il sostegno di progetti rivolti all’innovazione, finalizzato al supporto di soluzioni Itc per le attività delle libere professioni e la realizzazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.
In particolare i progetti dovranno creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali tramite la realizzazione di alcuni interventi. Si tratta di interventi per l’innovazione tecnologica finalizzati allo sviluppo innovativo dei sistemi informatici-informativi e dei processi di digitalizzazione del lavoro, interventi per la strutturazione, l’organizzazione e il riposizionamento strategico delle attività libero professionali e interventi per la diffusione della cultura dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale.
Il bando è rivolto ai liberi professionisti ordinistici e ai liberi professionisti non ordinistici. I progetti dovranno avere una dimensione minima di investimento pari a Euro 15.000 e la domanda di contributo deve essere presentata dal 3 maggio 2017 al 31 maggio 2017 oppure dal 12 settembre 2017 al 10 ottobre 2017.
Le risorse disponibili per i progetti presentati entro il 31 maggio ammontano ad Euro 1.000.000, mentre per i progetti presentati entro il 10 ottobre sono pari ad Euro 2.000.000.
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LOMBARDIA: SI TORNA ALLA VALUTAZIONE

Formazione_ContinuaDopo i gravi problemi informatici dell’ultimo avviso, la Regione Lombardia abbandona lo “sportello” e reintroduce, dopo oltre 7 anni, la valutazione pura. La Nuova fase del Bando “Formazione Continua” ha l’obiettivo di perseguire la crescita competitiva e il rafforzamento del sistema produttivo lombardo. L’iniziativa è finalizzata a promuovere e migliorare la formazione continua dei lavoratori e degli imprenditori, sviluppando la competitività d’impresa, il riallineamento delle competenze e la valorizzazione del capitale umano.
La nuova fase sarà incentrata sui temi dell’innovazione per sostenere le persone e le imprese nei processi di cambiamento; per accompagnare i processi di riorganizzazione che si rendono necessari a fronte di nuovi investimenti tecnologici; per promuovere lo sviluppo di conoscenze e competenze ad alto contenuto tecnico e/o manageriali; per favorire approcci e strategie innovative di sviluppo aziendale, di processo e/o di prodotto e tecnologico, con particolare riferimento alla diffusione dell’ICT nei processi produttivi.
Ogni progetto, che può essere aziendale, interaziendale o strategico, potrà avere un valore massimo di € 200.000,00 e la durata dell’azione formativa deve essere compresa tra le 16 e le 64 ore. I progetti devono essere presentati dall’ 8 maggio 2017 al 30 settembre 2017.
Per saperne di più consulta gli Allegati 1 , 2-8 e gli Allegati A-B

 

 

ANPAL: MANUALE CITTADINO E MANUALE UTENTE

1478771598_lavoro1Sono ora disponibili online il manuale cittadino e il manuale utente per l’assegno di ricollocazione. L’assegno, strumento creato per agevolare le persone disoccupate nella ricerca di lavoro, prevede un servizio personalizzato e intensivo di assistenza dato dai centri per l’impiego o da operatori autorizzati. L’assegno può essere richiesto dalle persone disoccupate che ricevono la Nuova assicurazione sociale per l’impiego (Naspi) e che sono disoccupate da oltre quattro mesi.
Per richiedere l’assegno di ricollocazione è necessario accedere al portale ANPAL con profilo “Cittadino”.

RE-INSERIMENTO AL LAVORO PER PERSONE IN CONDIZIONI DI FRAGILITA’

lavoro-600x337Approvati dalla Regione Emilia-Romagna i progetti del Programma Operativo FSE 2014/2020  per sostenere le persone a rischio di esclusione e marginalità nell’accesso all’occupazione. Si tratta pertanto di persone che associano alla mancanza di lavoro almeno un’ulteriore problematica di tipo sociale e/o sanitario.
I progetti includono iniziative di formazione, accompagnamento al lavoro, tirocini, sostegno nei contesti lavorativi e formativi e orientamento specialistico individuale. Sono ammessi alla presentazione dei progetti gli organismi accreditati per l’ambito della “Formazione superiore” o della “Formazione continua e permanente” e delle “Utenze speciali”.
L’elenco dei n. 38 progetti approvabili e finanziabili, per un finanziamento pubblico complessivo di euro 20.000.000,00 è disponibile alla pagina web.
I programmi dovranno essere attivati di norma entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e concludersi di norma entro 12 mesi dall’avvio.

 

 

NUOVI PERCORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

diploma-duchenne-paolo-la-speziaNuovi percorsi di quarto anno di Istruzione e Formazione Professionale sono stati presentati dalla Regione Emilia Romagna per l’anno scolastico 2017-2018 con l’obiettivo di promuovere l’innalzamento delle competenze dei giovani e favorirne un inserimento qualificato nel mercato del lavoro. Il fine di questi progetti, che si configurano come prosecuzione dei Percorsi Triennali, è offrire agli studenti la possibilità di proseguire il proprio corso di studi con un quarto anno di istruzione per il conseguimento di un Diploma Professionale.
I percorsi formativi dovranno avere una durata di 1000 ore di cui una percentuale di stage variabile tra il 50% e il 60% e dovranno essere avviati entro il 15 settembre 2017. Potranno accedere ai progetti i giovani che avranno conseguito una qualifica triennale in esito a un percorso di Istruzione e Formazione Professionale, realizzato presso un Ente di Formazione Professionale o presso un Istituto professionale.
Le risorse pubbliche disponibili per il finanziamento dei progetti sono pari a euro 3.642.678,00.
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PON: POTENZIAMENTO COMPETENZE DI CITTADINANZA GLOBALE

imagesNuovo obiettivo per il Programma Operativo Nazionale “per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” che prevede il “miglioramento delle competenze chiave degli allievi” insieme all’approfondimento e allo sviluppo delle competenze e conoscenze di cittadinanza globale. I progetti sono finalizzati allo sviluppo delle competenze trasversali, sociali e civiche allo scopo di formare cittadini consapevoli e responsabili in una società moderna, connessa e interdipendente.
Le aree tematiche dei programmi comprendono l’educazione alimentare, l’educazione motoria, il benessere, lo sport, l’educazione ambientale, la cittadinanza economica e il civismo. I progetti devono sviluppare un’idea complessiva di cittadinanza globale promuovendo la dimensione esperienziale delle competenze di cittadinanza attraverso la pratica e il lavoro su casi reali.
Il lavoro su casi pratici può essere integrato a momenti di lavoro individuale oltre che a momenti di discussione e riflessione collettiva in classe. Le proposte progettuali devono essere caratterizzate da approcci innovativi, in grado di promuovere la didattica attiva, di mettere al centro gli studenti e di valorizzare lo spirito d’iniziativa per affrontare in maniera efficace lo sviluppo delle competenze di cittadinanza globale.
Sono ammesse a partecipare le istituzioni scolastiche statali del I ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di primo grado) e le istituzioni scolastiche statali del II ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado).
Le istituzioni scolastiche che intendono partecipare sono tenute a predisporre il progetto secondo le fasi procedurali previste all’interno del sistema informativo. La presentazione della proposta progettuale avviene accedendo nell’apposita area all’interno del sito dei Fondi strutturali 2014-2020, denominata “Gestione degli Interventi” (GPU). Tutta la documentazione di riferimento, i regolamenti Europei, il Programma Operativo Nazionale, sono disponibili sulla pagina web dedicata ai fondi strutturali sul sito internet del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca.
Le proposte devono essere presentate dal 31 marzo 2017 al 22 maggio 2017.
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ANPAL: LE SFIDE SULLE COMPETENZE

anpalIn data 20 marzo il Presidente dell’Anpal Maurizio Del Conte ha preso parte al convegno “Le sfide sulle competenze”, organizzato dall’Ocse e che si è tenuto a Roma alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Il Governo Italiano, in cooperazione con l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), ha avviato un programma volto a identificare gli aspetti fondamentali delle competenze in Italia e a individuare le sfide prioritarie da affrontare per costruire e attuare una Strategia Nazionale Integrata delle Competenze.
Sono tre le principali sfide dell’economia moderna che l’Agenda europea per le competenze deve affrontare: migliorare la qualità e la rilevanza della formazione; rendere le competenze più visibili e comparabili; migliorare la riconoscibilità delle competenze e l’ informazione per creare maggiori opportunità professionali e di carriera. Potenziare, quindi, le competenze di base per assicurare alle persone posti di lavoro dignitosi e più vicini alle capacità e alle attitudini di ciascuno. La Commissione avvierà un piano d’azione per affrontare questi problemi e rendere più visibili le competenze e migliorare il loro riconoscimento a livello locale, nazionale e comunitario, dalle scuole alle università, al mercato del lavoro.
per vedere il programma
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PON: ORIENTAMENTO E RI-ORIENTAMENTO FORMATIVO

ministeroPubblicato avviso emanato nell’ambito dell’Asse I del programma Operativo Nazionale (PON) relativo ad azioni di orientamento, di continuità e di sostegno alle scelte dei percorsi formativi delle istituzioni scolastiche di I e II ciclo. L’orientamento scolastico è uno dei fattori strategici di sviluppo del paese. E’ infatti fondamentale l’educazione alla scelta, alla conoscenza di sè, all’ apprendimento delle opportunità del territorio e delle nuove frontiere dello sviluppo, al fine di garantire le migliori opportunità di crescita culturale, economica e sociale alle nuove generazioni. Sulla base di queste considerazioni è possibile presentare alcuni progetti finalizzati all’orientamento scolastico, a cura delle istituzioni scolastiche secondarie di primo grado e le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (licei, tecnici e professionali). Per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado sono previsti incontri di conoscenza della nuova offerta formativa della scuola secondaria di II grado, del mondo del lavoro, delle innovazioni dell’economia, laboratori di educazione alla scelta e laboratori di gruppo finalizzati al confronto. Per gli studenti delle scuole di secondo grado, invece, sono previsti laboratori di orientamento presso le diverse facoltà universitarie e gli istituti tecnici superiori, percorsi di conoscenza del mercato del lavoro e delle innovazioni dell’economia.
Le istituzioni scolastiche che intendono partecipare al presente avviso sono tenute a predisporre il progetto secondo le fasi procedurali previsti all’interno del sistema informativo. La presentazione della proposta progettuale avviene accedendo nell’apposita area all’interno del sito dei Fondi strutturali 2014-2020, denominata “Gestione degli Interventi” (GPU) . Tutta la documentazione di riferimento, i Regolamenti Europei, il Programma Operativo nazionale, sono disponibili sulla pagina web dedicata ai fondi strutturali sul sito internet del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca.
Per saperne di più, leggi anche Avviso pubblico per orientamento formativo e ri-orientamento

VENETO: EROGAZIONE VOUCHER MASTER DI ALTA FORMAZIONE

venetoPubblicato avviso dei voucher per l’accesso ai Master di alta formazione sulle tematiche attinenti la gestione del cambiamento e delle crisi aziendali. Seguirà l’approvazione delle richieste e la relativa assunzione dell’impegno di spesa. La Regione Veneto vuole sostenere la formazione di figure professionali con specifiche competenze in materia di cambiamento organizzativo, di strategia aziendale, di processi di innovazione e rilancio industriale in grado di accompagnare le imprese nella realizzazione di piani di rilancio industriale per far fronte a situazioni di crisi di diversa entità.
Il voucher è assegnato al singolo richiedente o all’azienda (nel caso di voucher aziendale) per la copertura delle spese di iscrizione al Master. Le domande devono essere presentate entro il 16/11/2016
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ARRIVATE LE OFFERTE FORMATIVE PER L’APPRENDISTATO

apprendistato_ifoaLa Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il nuovo aggiornamento del Catalogo regionale dell’apprendistato professionalizzante, che contiene l’offerta formativa di base e trasversale che gli apprendisti devono effettuare all’esterno dell’azienda presso enti di formazione accreditati. L’apprendistato professionalizzante è un contratto di lavoro a contenuto formativo rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni. La Regione ha previsto 40 ore all’anno di formazione di base e trasversale (per arrivare a un massimo di 120 ore in tre anni, durata massima del contratto).
I percorsi di formazione per l’acquisizione di competenze di base e trasversali sono interamente finanziati dalla Regione, attraverso l’erogazione di assegni formativi (voucher) annuali del valore di 500 euro per ciascun apprendista. L’elenco delle aree professionali (marketing e vendite, controllo dell’impresa, gestione aziendale) e delle competenze trasversali (organizzazione e qualità aziendale, competenza digitale, spirito di iniziativa e imprenditorialità)  per le quali è attiva un’offerta formativa, è contenuto negli Allegati 4-5.

 

ANPAL: ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE

anpalSi è avviata la fase sperimentale dell’assegno di ricollocazione, con l’invio da parte dell’Anpal delle lettere indirizzate a circa 30 mila destinatari. Non si tratta di un sussidio alla disoccupazione, bensì di un buono per accedere a un percorso personalizzato di accompagnamento al lavoro, seguito da un tutor, al fine di trovare una nuova occupazione volta al reinserimento nel mondo del lavoro in tempi brevi. L’intervento prevede da 1.000 a 5.000 euro in caso di contratto a tempo indeterminato, mentre la cifra si dimezza in caso di contratto a termine, che deve comunque avere una durata di almeno 6 mesi. L’ammontare è graduato in funzione del profilo personale di occupabilità: maggiore è la difficoltà di reinserire il disoccupato nel mercato del lavoro più alto sarà l’assegno.
È la prima misura di politica attiva del lavoro a livello nazionale, coordinata dall’ANPAL e gestita per il tramite della Rete pubblico-privata dei servizi per il lavoro, destinata ai disoccupati percettori della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASPI) da almeno 4 mesi.
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ANPAL: PERCORSI DI INTEGRAZIONE SOCIO-LAVORATIVA PER MINORI E GIOVANI MIGRANTI

ANPAL1Pubblicato avviso per il finanziamento di percorsi di integrazione socio-lavorativa per minori non accompagnati e per i giovani migranti che abbiano fatto ingresso in Italia come minori non accompagnati. I percorsi di inserimento socio-lavorativo si basano sullo strumento della “dote individuale”, con la quale viene garantita l’erogazione di una serie di servizi di supporto alla valorizzazione e sviluppo delle competenze, all’inserimento socio-lavorativo e all’accompagnamento verso l’autonomia attraverso la costruzione di piani di intervento personalizzati. I percorsi di inserimento socio-lavorativo avranno una durata non superiore a 8 mesi e prevedono un periodo di tirocinio di durata pari a 5 mesi. Ciascun percorso ha alla base una “dote individuale”, del valore massimo di € 5.000,00.
Al 13 marzo 2017 sono stati autorizzati 1.013, di cui 967 ancora attivi. L’iniziativa è finanziata dal Fondo Politiche Migratorie.

LOMBARDIA: APPROVAZIONE BANDO “A SCUOLA CON RITMO”

scuola-con-ritmoPubblicata in data 14 marzo 2017 dalla Regione Lombardia l’approvazione del bando di concorso “a scuola con ritmo”. Il concorso si propone di diffondere e favorire l’interesse per la cultura musicale, con l’obiettivo di stimolare negli studenti l’esperienza del “fare musica”. Possono partecipare le Istituzioni scolastiche secondarie di primo grado a indirizzo musicale e i Licei musicali e coreutici. Le domande vanno presentate entro il 15 maggio 2017. Per saperne di più
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PON: INNALZIAMO LE COMPETENZE DI BASE!!

ministeroAvviso pubblico emanato nell’ambito dell’Asse I del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola”, si inserisce nel quadro di azioni finalizzate all’innalzamento delle competenze di base come lettura, scrittura, calcolo, conoscenze in campo linguistico, scientifico e tecnologico che costituiscono la base per ulteriori studi e un bagaglio essenziale per il lavoro e l’integrazione sociale. L’innalzamento in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale delle competenze di base degli studenti rappresenta un fattore essenziale per la crescita socio-economica del Paese e consente di compensare svantaggi culturali, economici e sociali di contesto, garantendo il riequilibrio territoriale, e la riduzione del fenomeno della dispersione scolastica. Gli interventi formativi sono finalizzati, quindi, al rafforzamento degli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali e creativi, oltre che allo sviluppo delle competenze in lingua madre, lingua straniera, matematica e scienze.
Il progetto nasce dalla volontà di ridurre l’abbandono scolastico precoce, procedendo con la promozione dell’uguaglianza di accesso all’istruzione prescolare, primaria e secondaria di buona qualità, al fine del miglioramento delle competenze chiave degli allievi. Le proposte progettuali, sulla base di questo obiettivo, devono presentare approcci innovativi in grado di promuovere la didattica attiva, valorizzare lo spirito di iniziativa per affrontare in maniera efficace e coinvolgente lo sviluppo delle competenze di base. I progetti sono rivolti pertanto agli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento o provenienti da contesti caratterizzati da disagio socioculturale. Le istituzioni scolastiche, infatti, devono compilare una scheda di autodiagnosi che costituisce un’importante analisi della situazione di partenza, volta a individuare le aree che necessitano di interventi correttivi. Sono ammesse a partecipare a tali progetti le scuole d’infanzia statali, le scuole primarie e secondarie di primo grado, le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni scolastiche paritarie.
Tutta la documentazione di riferimento, i Regolamenti Europei, il Programma Operativo nazionale, sono disponibili sulla pagina web dedicata ai fondi strutturali sul sito internet del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca.
per saperne di più Avviso pubblico definitivo

ANPAL INCONTRA LA COMMISSIONE EUROPEA

anpalVenerdì 3 marzo si è tenuto un importante incontro tra il Direttore generale dell’ANPAL, Salvatore Pirrone, insieme con alcuni dirigenti e funzionari dell’Agenzia, e una delegazione della Commissione Europea, guidata da Detlef Eckert, direttore della Direzione Skills della Direzione generale Occupazione. Il tema oggetto di discussione è stato l’attuazione della riforma delle politiche attive approvata con decreto legislativo n. 150/2015. La delegazione dell’ANPAL ha illustrato le azioni già attuate, come  gli incentivi per i NEET e per i disoccupati nel Mezzogiorno e il rifinanziamento di Garanzia Giovani. Inoltre, ha descritto la sperimentazione dell’assegno di ricollocazione avviata in questi giorni su circa 29 mila beneficiari di NASpI, introducendo il programma delle azioni da attuare nei prossimi mesi. Il direttore Eckert si è ritenuto soddisfatto del percorso intrapreso e ha ribadito  la necessità di mantenere alta l’attenzione sull’attuazione di una riforma così importante.