mercoledì, novembre 14, 2018
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Abilitazione di carrozziere e gommista: modifiche alla normativa

abilitazione di carrozziere e gommista

Nella conferenza Stato – Regioni del 12 luglio scorso sono state apportate delle modifiche alla modifiche alla normativa sull’abilitazione di carrozziere e gommista . L’accordo, infatti, ha stabilito degli standard minimi per i corsi di qualificazione professionale per Responsabile Tecnico delle attività di carrozziere e gommista. Per entrambe le figure è stato previsto un modulo formativo comune e moduli formativi specifici. I corsi di formazione per l’abilitazione di carrozziere e gommista sono erogati dalle Regioni e Province Autonome direttamente o attraverso soggetti accreditati o autorizzati.

CARROZZIERE

Per ottenere l’abilitazione di carrozziere è necessario seguire un corso di qualificazione professionale suddiviso in tre moduli, articolati in abilità minime e conoscenze essenziali:

  1. Gestione dell’attività di autoriparazione – modulo comune (100 ore): tra le competenze acquisite troviamo l’applicazione delle normative di sicurezza e di smaltimento dei rifiuti, l’applicazione delle tecniche per la preventivazione di costi e tempi e la lingua inglese tecnica nell’ambito dell’autoriparazione. Il modulo può anche essere svolto in modalità e-learning, purché sia consentita la sua tracciabilità.
  2. Diagnosi tecnico/strumentale di carrozzeria, telaio e cristalli – modulo specifico (60 ore): tra le competenze acquisite troviamo l’identificazione delle componenti danneggiate, la valutazione del danno, la conoscenza delle tecniche e dei metodi per eseguire il check up al veicolo.
  3. Riparazione e manutenzione carrozzeria, telaio e cristalli – modulo specifico (120 ore): tra le competenze acquisite troviamo la ricostruzione delle parti danneggiate, l’applicazione delle tecniche e delle procedure per la verifica e il collaudo delle parti sostituite o riparate.

La durata minima dei percorsi di qualificazione professionale per l’abilitazione di carrozziere è di 280 ore. Lo stage, obbligatorio, costituisce il 30% del monte ore complessivo. Per essere ammessi al corso di formazione è necessario avere:

  • 18 anni (o età inferiore, ma in possesso di una qualifica professionale)
  • un diploma di scuola secondaria di 1° grado. Se si è in possesso di un titolo estero è necessaria una dichiarazione di valore.
  • Per gli stranieri conoscenza della lingua italiana con un minimo livello A2 (orale e scritto) per partecipare attivamente al percorso formativo. Questa conoscenza viene verificata attraverso un test di ingresso.

Per essere ammessi all’esame finale è necessario aver frequentato almeno l’80% delle ore complessive del percorso formativo. Al superamento dell’esame viene rilasciato un attestato di qualificazione professionale per Tecnico per l’attività di carrozziere delle autoriparazioni.

I responsabili tecnici delle imprese abilitate alle attività di meccanotronica o gommista, non in possesso dei requisiti di carrozzeria, devono frequentare il percorso formativo solo per le competenze non possedute. Non è necessaria la frequenza del modulo comune di 100 ore, perciò la durata minima del percorso di formazione è pari a 180 ore. Lo stage rimane obbligatorio.

Gli attestati di Qualifica professionale triennale IEFP e il Diploma tecnico professionale quadriennale relativi alla figura del carrozziere hanno valore di qualificazione professionale.

GOMMISTA

Per essere abilitati nella professione di gommista è necessario seguire un corso di qualificazione professionale suddiviso in tre moduli, articolati in abilità minime e conoscenze essenziali:

  1. Gestione dell’attività di autoriparazione – modulo comune (100 ore): uguale al primo modulo del percorso formativo per carrozziere (vedi sopra).
  2. Diagnosi tecnico e strumentale degli pneumatici – modulo specifico (50 ore): tra le competenze acquisite l’identificazione dei danni a pneumatici e cerchioni, l’utilizzo delle tecniche per leggere e interpretare il check up sullo stato di pneumatici e cerchioni, la conoscenza di tecnologie degli pneumatici.
  3. Riparazione e sostituzione pneumatici – modulo specifico (100 ore): tra le competenze acquisite l’applicazione delle tecniche di assemblaggio e gonfiamento degli pneumatici, l’applicazione delle tecniche e delle procedure per la verifica e il collaudo degli pneumatici sostituiti e riparati.

La durata minima dei percorsi di qualificazione professionale è di 250 ore. Lo stage, obbligatorio, costituisce il 30% del monte ore complessivo. Per essere ammessi al corso di formazione è necessario avere:

  • 18 anni (o età inferiore, ma in possesso di una qualifica professionale)
  • un diploma di scuola secondaria di 1° grado. Se si è in possesso di un titolo estero è necessaria una dichiarazione di valore.
  • Per gli stranieri conoscenza della lingua italiana con un minimo livello A2 (orale e scritto) per partecipare attivamente al percorso formativo. Questa conoscenza viene verificata attraverso un test di ingresso.

Per essere ammessi all’esame finale è necessario aver frequentato almeno l’80% delle ore complessive del percorso formativo. Al superamento dell’esame viene rilasciato un attestato di qualificazione professionale per Tecnico per l’attività di gommista delle autoriparazioni.

I responsabili tecnici delle imprese abilitate alle attività di meccanotronico o carrozziere, non in possesso dei requisiti di gommista, devono frequentare il percorso formativo solo per le competenze non possedute. Non è necessaria la frequenza del modulo comune di 100 ore, perciò la durata minima del percorso di formazione è pari a 150 ore. Lo stage rimane obbligatorio.

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