giovedì, Dicembre 2, 2021
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Accordo tra Italia Lavoro e Regione Umbria

Firmato un protocollo operativo per rafforzare i centri per l’impiego e garantire servizi pattopersonalizzati ad aziende e cittadini

Rafforzare le politiche attive del lavoro puntando con convinzione sui servizi alle aziende, spingendo i Centri per l’impiego a diventare sempre più un luogo di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro. Sono questi gli obiettivi principali alla base del protocollo operativo firmato il 23 novembre a Terni tra la Regione Umbria e Italia Lavoro.

L’accordo è un esempio di integrazione tra le politiche attive formulate a livello nazionale e quelle che si sviluppano sul territorio, dove nascono progetti specifici in base alle esigenze del tessuto economico e produttivo.

Al centro c’è la sperimentazione di un modello di servizi alle imprese che – attraverso una metodologia innovativa – possa affermarsi come buona prassi da estendere anche in altre regioni. Un modello che parte dall’analisi dei fabbisogni e delle comunicazioni aziendali, per arrivare a un sistema di formazione professionale che soddisfi davvero la domanda di lavoro delle aziende e che sostenga i progetti industriali già in cantiere per il rilancio dello sviluppo territoriale.

Il protocollo – siglato dall’assessore regionale allo sviluppo economico, Fabio Paparelli, e dall’amministratore unico di Italia Lavoro, Maurizio Del Conte – porterà a realizzare una mappa delle competenze presenti sul territorio e di quelle richieste dalle imprese, strumento essenziale per capire come formare gli adulti usciti dal mondo del lavoro e come favorire un incontro più efficace tra domanda e offerta.

L’accordo punta inoltre allo sviluppo di politiche volte alla diffusione dell’apprendistato e ad accorciare i tempi di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Tra le varie finalità c’è anche quella di valorizzare e qualificare i servizi pubblici dell’impiego, che dovranno offrire misure sempre più personalizzate sia ai cittadini che alle aziende.

 

Guarda l’intervista a Maurizio Del Conte (fonte: www.terninrete.it)

Leggi il protocollo operativo

 

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