martedì, agosto 14, 2018
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accreditamento in un’altra regione

Il 19 aprile in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (dell’11 gennaio) che definisce le norme che dovranno seguire le Regioni riguardo all’accreditamento ai servizi lavoro. Il fine delle nuove linee guida sull’accreditamento ai servizi al lavoro è quello di creare omogeneità dei diversi sistemi regionali e di agevolare le procedure degli operatori già accreditati che vogliono ottenere l’accreditamento in un’altra regione.

Per questo motivo è stata proposta un procedimento più semplificato per gli enti già iscritti in un albo regionale: gli enti in questo caso non dovranno presentare la documentazione già consegnata per il primo accreditamento. Gli enti già accreditati che vogliono ottenere l’accreditamento in un’altra regione dovranno presentare solo le eventuali integrazioni richieste dalla regione del nuovo accreditamento.

Le regioni avranno 12 mesi di tempo per adeguare i loro sistemi di accreditamento alle nuove linee guida pubblicata nel decreto. Le Regioni, successivamente, dovranno dare indicazioni dei nuovi standard agli operatori già accreditati per poter continuare a erogare servizi al lavoro. Anche gli operatori che erogano servizi relativi all’assegno di ricollocazione dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni emanate dal Ministero: in questo caso dovranno anche garantire in ogni sede la presenza di personale con almeno due anni di esperienza nel campo delle politiche attive. Il personale con esperienza, infatti, deve essere in grado di svolgere la funzione di tutor e di accompagnare il beneficiario nel suo percorso di ricollocazione.

 

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