martedì, Luglio 5, 2022
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APPRENDISTATO/ Regione Sardegna esamina le linee guida per i prossimi bandi

Si è svolto il 29 maggio 2013, nella sede dell’assessorato del lavoro, un incontro tra l’assessore Mariano Contu, le associazioni sindacali, datoriali e gli enti bilaterali per discutere e condividere le linee guida del prossimo bando sull’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, che sarà pubblicato entro il mese di settembre.

L’apprendistato – ha affermato l’assessore Contu – è il principale canale  d’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. La Sardegna è tra le prime regioni in Italia ad aver dato attuazione al decreto legislativo 167, definito Testo unico dell’apprendistato, con il quale è stata riformata la materia. Lo scorso 18 febbraio, infatti, è stato stipulato con le parti sociali l’accordo quadro per l’apprendistato qualificante. In questo modo – ha aggiunto l’esponente dell’esecutivo – si rilancia l’importanza del contratto di apprendistato, attribuendo alle regioni un ruolo sempre più importante in termini di programmazione e controllo dell’efficacia dei percorsi formativi aziendali. Si volta pagina – ha concluso Contu – e si pongono le basi per la realizzazione di un sistema in grado di garantire ai giovani il conseguimento di un titolo di studio, e di facilitare un inserimento lavorativo stabile.

Le linee guida per la sperimentazione di percorsi formativi nell’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale indicano i soggetti, i contenuti e le modalità di attuazione dell’istituto, e disciplinano la figura del “maestro” artigiano o di mestiere. Il prossimo bando offrirà un’offerta formativa “a catalogo”, erogata dalle agenzie formative in possesso di specifici requisiti. I destinatari sono giovani che non hanno ancora assolto l’obbligo formativo (quindi minorenni) e in condizione di dispersione scolastica, e giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni in possesso della licenzia media ma privi di qualifica. La durata del contratto di apprendistato dipende dal tipo di qualifica da conseguire, in ogni caso non può superare i 3 anni per il conseguimento della qualifica professionale di operatore, più un anno aggiuntivo per il conseguimento del diploma professionale di tecnico. Il contratto termina contestualmente all’acquisizione della qualifica. Per quanto riguarda, invece, la figura del “maestro” è previsto un corso per il rilascio del titolo, finalizzato all’avanzamento professionale e all’acquisizione delle capacità gestionali e formative necessarie per preparare i giovani apprendisti. Il maestro artigiano potrà essere una figura obbligatoria prevista per alcune tipologie di apprendistato qualificante.

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