giovedì, novembre 23, 2017
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APPROVATI I CRITERI DI RIPARTO DELLE RISORSE STATALI PER I PERCORSI IEFP REGIONALI

In data 10 gennaio è stato pubblicato il decreto interministeriale che definisce i criteri di riparto delle  risorse statali da assegnare alle Regioni per l’erogazione dei percorsi in IeFp per l’assolvimento del diritto- dovere. Le risorse da suddividere sono pari a 189 milioni di euro.

Rispetto ai riparti degli anni precedenti (2013, 2014 e 2015) le novità sono rappresentate dalla modifica dei criteri di assegnazione. Fino al 2015 infatti la stragrande maggioranza delle risorse (80%) veniva divisa tra le Regioni in base al numero degli iscritti alle Istituzioni formative gestite dai soggetti accreditati mentre il restante 20% era assegnato alle Regioni in base al numero di qualificati e diplomati in uscita sia dai soggetti accreditati che dagli IPS che avevano attivato i percorsi Iefp (regime di sussidiarietà integrativa).

Dal 2016 si nota un significativo cambiamento d’impostazione. In particolare per il 2016 il numero degli iscritti non comprenderà il 4° anno per cui le Regioni che hanno molti iscritti in questo segmento perderanno risorse a vantaggio di altre Regioni. Altra novità è rappresentata da una riduzione della quota calcolata sul numero dei qualificati e diplomati in uscita dai soggetti accreditati che scende al 14%, mentre gli stessi in uscita dagli IPS avranno a disposizione il restante 6%. In sostanza mentre fino al 2015 le risorse erano distribuite in base ad un’unica graduatoria a scalare dalla Regione con il n. più alto di qualificati e diplomati sia degli accreditati che degli IPS, ora saranno due le graduatorie una per gli accreditati (che si divideranno 26,5 mln) e una per gli IPS (9,1 mln).

Dal 2017 i criteri cambieranno ancora: l’80% da dividersi tra le Regioni in base agli iscritti dei soggetti accreditati scenderà al 75% a beneficio del criterio dei qualificati e diplomati che sale dal 14% al 19% per i soggetti accreditati e resta al 6% per gli IPS. Da segnalare il rientro degli iscritti al 4° anno.

Nel 2018 sparisce qualsiasi quota da destinare agli IPS il cui 6% viene destinato ai soggetti accreditati (dal   19 al 25%): quindi 75% per gli iscritti (quarto anno sempre compreso) e 25% per i qualificati e diplomati dei soggetti accreditati.

In ultimo è da segnalare l’accantonamento di 15 mln su tre annualità (16,17,18) per i soggetti accreditati  allo scopo di rafforzare il sistema, distribuiti però in base agli iscritti ai percorsi realizzati dagli IPS in ogni Regione.

 

LEGGI IL DECRETO: decreto-interministeriale-criteri-ripartizione-risorse-diritto-dovere-iefp

 

Alessandro Panzarasa

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