giovedì, Dicembre 2, 2021
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Le iscrizioni alle scuole per l’anno 2019/20 indicano una bassa mobilità sociale in Italia

bassa mobilità sociale - sedie

Uno studio appena pubblicato dalla fondazione Openpopolis sostiene che le iscrizioni alle scuole superiori per l’anno scolastico 2019/2020 mettano in luce una bassa mobilità sociale In Italia.

La ricerca ci parla anche delle scelte del percorso di studi degli studenti, confermando le tendenze già in corso negli ultimi anni. Il liceo rappresenta anche quest’anno più della metà delle iscrizioni (il liceo scientifico è il preferito tra tutti). Continua la riduzione delle scelte nei confronti degli istituti professionali: – 0.4 % rispetto alle iscrizioni dello scorso anno.

Le informazioni più rilevanti emergono dagli studi dedicati alla mobilità sociale. La fondazione ci informa che le condizioni sociali, economiche e culturali della famiglia di origine hanno un’incidenza sulla scelta del percorso di studi degli studenti. I relatori dello studio evidenziano la negatività di questo fenomeno perché contribuisce a consolidare ed aggravare le disuguaglianze presenti nella società.

È stata rilevata una correlazione negativa tra condizioni familiari e tasso di abbandono precoce degli studi: il tasso di abbandono è più alto per gli studenti di famiglie che hanno condizioni sociali ed economiche peggiori.

Lo studio evidenzia poi che nelle regioni italiane che presentano un alto numero di iscritti agli istituti professionali si notano due nuclei distinti. Uno caratterizzato da molte iscrizioni ai professionali e un tasso di abbandono contenuto (Emilia Romagna, Marche, Toscana, Veneto). L’altro gruppo è formato invece da molti studenti che si sono iscritti ai professionali e da un alto tasso di abbandono degli studi (Sicilia, Sardegna, Campania e Puglia).

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