domenica, Agosto 18, 2019
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BONUS PUBBLICITÀ: Cos’è e Come richiederlo

Bonus pubblicità

Il bonus pubblicità nasce come strumento per ottenere un credito d’imposta per compensare i costi per gli investimenti pubblicitari. Il suo valore va da un minimo del 75% a un massimo del 90% (nel caso di micro/piccole/medie imprese/start-up) del valore incrementale degli investimenti fatti.

Il bonus pubblicità si rivolge a lavoratori autonomi/imprese/enti non commerciali che abbiano speso più dell’ 1% dell’anno recedente in campagne pubblicitarie su stampa quotidiana o periodica sia cartacea che digitale, su televisione o su radio locali obbligatoriamente iscritti al Registro degli operatori di comunicazione (escluse televendite, spot di servizi pronostici, scommesse con vincite in denaro, messaggeria vocale, chat-line con servizi a sovraprezzo).

Se ci fosse mancanza di risorse per rispondere a tutte le richieste, il credito sarà distribuito proporzionalmente al credito di imposta corrispondente ad ogni soggetto.
Il credito non è cumulabile rispetto ad altre agevolazioni, quindi la scelta di avvalersene esclude altre forme alternative. Inoltre è utilizzabile solo in compensazione con modello F24.

Per usufruire del bonus pubblicità è necessario utilizzare i servizi telematici del sito dell’Agenzia delle entrate per presentare una comunicazione per l’accesso al credito d’imposta  contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’ anno agevolato funzionale a prenotare il credito spettante,  e  una dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati per dichiarare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti.

Per gli investimenti effettuati dal 24/6/2017 al 31/12/2017 esclusivamente su stampa cartacea e telematica è possibile presentare la dichiarazione sostitutiva dal 22/9/2018 al 22/10/2018 (non è richiesta per gli investimenti del 2017 la comunicazione per l’accesso al credito) .
Per gli investimenti nell’anno 2018 è possibile presentare la  comunicazione per l’accesso al credito dal 22/9/2018 al 22/10/2018, mentre la dichiarazione sostitutiva per gli investimenti nell’anno 2018 dal 1/1/2019 al 31/1/2019.
Dall’anno 2019 in poi le comunicazioni per l’accesso al credito saranno presentabili dal 1/3 al 31/3 di ogni anno e la dichiarazione sostitutiva dal 1/1/ al 31/1 dell’anno successivo.

La domanda di comunicazione per accesso al credito deve essere sottoscritta dal legale dell’impresa e dall’impresa/lavoratore privato, e deve contenere:

  1. elementi che identifichino l’impresa
  2. costo totale degli investimenti pubblicitari dell’anno in corso distinti tra media stampa e radio-televisivi
  3. costo totale degli investimenti pubblicitari dell’anno precedente
  4. ammontare totale dell’incremento dei due media
  5. credito d’imposta richiesto
  6. allegare dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante possesso del requisito di assenza di condizioni vietate previste dalla disciplina antimafia

A ciò seguirà un accertamento da parte del Dipartimento per l’informazione e l’editoria entro il 30/4 di ogni anno che potrà confermare, negare in modo totale (nei casi di requisiti falsi, documentazione non valida) o  in modo parziale (nei casi di elementi errati che però concernono solo la misura del credito) la richiesta.

bonus pubblicità

Leggi anche: Decreto 90/2018

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