venerdì, Luglio 3, 2020
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CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: NUOVE LINEE GUIDA NAZIONALI

Il Comitato tecnico nazionale, il 21 gennaio 2020, ha approvato le “Linee Guida per l’interoperatività degli enti pubblici titolari nell’ambito del Sistema nazionale di certificazione delle competenze”. Infatti, dopo più di sette anni dall’approvazione dell’ordinamento del diritto all’apprendimento permanente e alla certificazione delle competenze, non è ancora operativo un sistema nazionale per l’individuazione, la validazione e la certificazione delle competenze.

L’attuazione di questo sistema nazionale prevede la costruzione di due elementi:

  • La costruzione di un Repertorio nazionale dei titoli e delle qualificazioni, che rappresenti il quadro di riferimento unitario degli standard per la certificazione delle competenze in contesti formali, informali e non formali;
  • La attivazione, su tutto il territorio nazionale, di servizi per l’individuazione, la validazione e la certificazione di competenze.

Per il primo punto, il sistema ha trovato una parziale implementazione con l’azione del Quadro Nazionale delle Qualificazioni e con la creazione di una piattaforma informatica di supporto per l’operatività degli elementi costitutivi del Repertorio Nazionale delle qualifiche e qualificazione, dell’Atlante del lavoro e delle qualificazioni Inapp.

Per quanto riguarda invece il secondo punto, esso prevede l’adozione di apposite Linee Guida per l’interoperatività degli enti pubblici titolari delle rispettive funzioni, in particolare relative a:

  • l’identificazione degli indicatori, delle soglie e delle modalità di controllo, la valutazione e l’accertamento degli standard minimi per permettere le prestazioni e la garanzia dei servizi;
  • definizione dei criteri per l’implementazione del repertorio nazionale e per il suo aggiornamento periodico (ogni tre anni);
  • progressiva realizzazione della dorsale informativa unica.

Per poter costruire le Linee Guida bisogna concentrarsi su alcuni punti:

1. L’implementazione del Repertorio Nazionale attraverso l’Atlante del lavoro e delle qualificazioni Inapp

Il Repertorio nazionale rappresenta un elemento imprescindibile del sistema, dal momento che è il riferimento per la progettazione formativa delle competenze, della personalizzazione dei percorsi di apprendimento permanente e della certificazione delle qualificazioni a livello nazionale e comunitario.

Per la sistematizzazione delle informazioni viene utilizzato l’Atlante del lavoro e delle qualificazioni, all’interno del quale confluiscono tutte le qualificazioni esistenti. L’Atlante correla le competenze delle qualificazioni alle attività lavorative al fine di favorire la riconoscibilità e la spendibilità delle qualificazioni e delle competenze.

2. Aggiornamento dell’Atlante del lavoro e delle qualificazioni: il ruolo delle parti sociali

È necessario che i contenuti dell’Atlante siano aggiornati periodicamente, e tali aggiornamenti possono avvenire anche in seguito a segnalazioni da parte di soggetti, pubblici o privati, che possono essere considerati rappresentativi a livello nazionale di uno specifico settore economico-professionale. Si avverte quindi la necessità di munirsi di strumenti informatici e meccanismi procedurali idonei a consentire un dialogo costante e un intervento puntuale delle parti sociali.

3. L’ambito di applicazione dei servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze: il nodo delle professioni.

Ad oggi non sono chiare le modalità con cui le professioni regolamentate e le professioni non organizzate in ordini e collegi rientreranno nell’ambito di applicazione dei servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze.  

Sull’Atlante sono presenti descrizioni e riferimenti legislativi per le professioni regolamentate mentre risulta “in aggiornamento” la sezione relativa alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Non è chiaro come avverrà il raccordo tra il sistema nazionale di individuazione, validazione e certificazione delle competenze e i sistemi di certificazione/riconoscimento delle competenze delle professioni regolamentate, da un lato, e delle professioni non organizzate in ordini, dall’altro.

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