mercoledì, novembre 14, 2018
Learning Italy

Quanto è importante la certificazione delle competenze non formali e informali?

Certificazione delle competenze

Come avviene la certificazione delle competenze non formali e informali oggi in Europa?

Il processo di certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali valorizza gli apprendimenti che avvengono nella propria vita quotidiana non intenzionalmente; sono le esperienze quotidiane sul lavoro, a casa o nel tempo libero, e non solo nei contesti formali di formazione in aula, che ci insegnano quanto di più prezioso sappiamo. Tali processi, che non sono di formazione in senso stretto, permettono di esplicitare e rendersi conto delle proprie competenze così da raggiungere la consapevolezza di quanto si è capaci di fare, al di là dell’ambito professionale.

L’importanza dell’apprendimento non formale o informale non è correttamente riconosciuta in Europa perché si dà ancora troppo peso solo a certificati e diplomi, senza considerare il reale valore delle competenze maturate nell’arco della propria vita, a prescindere dal contesto in cui si siano sviluppate

L’assenza di titoli o certificazioni, tuttavia, non significa non saper fare o conoscere nulla; un modo per valorizzare le proprie abilità è quello di rivolgersi ad un centro di convalida specializzato, che permettere di ottenere un attestato di competenza riconosciuto in tutta Europa. Il principio di fondo su cui si poggia la certificazione delle competenze non formali e informali è quello secondo cui la competenza è “certificabile” quando è riconoscibile attraverso “comportamenti osservabili”.

Questa possibilità permette al cittadino di esplicitare elementi distintivi e accertabili che rendono il possesso della competenza certo rispetto al contesto di applicazione, e gli permette di ottenerne una prova documentale.

É un servizio di fondamentale importanza soprattutto per coloro che sono disoccupati o che rischiano di perdere il posto, perché gli offre l’opportunità di comunicare il valore delle proprie competenze ed esperienze ai potenziali datori di lavoro. La convalida può essere cruciale anche per le persone in situazioni di precariato, per chi vuole cambiare carriera, e può svolgere un ruolo significativo nel combattere la disoccupazione giovanile, rendendo visibili le competenze acquisite nel volontariato o durante il tempo libero.

Guarda il video e continua a leggere dopo…

 

 

Il fenomeno dei Low Skilled (cittadini con bassi livelli di competenze) caratterizza 70 milioni di persone in Europa, di cui 13 milioni sono italiani. Il rischio è di svantaggi economici e sociali, con retribuzioni basse e precarietà occupazionale.

Lo svantaggio può essere colmato con il riconoscimento e la certificazione delle competenze in ambito informale e non formale.

Se sei interessato ad approfondire le modalità della certificazione delle competenze in Lombardia, frequenta il corso.

Certificazioni competenze

 

Cosa ne pensi?