mercoledì, dicembre 13, 2017
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Istituiti nuovi corsi di laurea nel settore gastronomico.

corsi di laurea nel settore gastronomico

La camera dei deputati ha approvato un decreto per la definizione delle nuove classi dei corsi di laurea nel settore gastronomico: in particolare la laurea triennale in “scienze, cultura e politiche della gastronomia” e la laurea magistrale in “scienze economiche e sociali della gastronomia”. Nell’offerta formativa universitaria esistevano già dei corsi simili come “Scienze e tecnologie agro-alimentari” e “Progettazione e gestione dei sistemi turistici”, ma non risultano più essere idonee per acquisire una formazione superiore valida nel settore della cultura gastronomica e della ristorazione, diventato un settore molto importante per il sistema economico italiano.

Le nuove classi di laurea nel settore gastronomico sono rivolte non solo ad aspiranti cuochi, ma anche a persone che potrebbero rivestire le figure di esperti, consulenti, agenti e comunicatori della gastronomia. In particolare si intende la gastronomia come insieme di conoscenza basate anche su nozioni di storia, scienze, politiche e trend globali.

Gli obiettivi formativi dei corsi di laurea nel settore gastronomico, oltre all’acquisizione di conoscenze di base, prevedono l’analisi critica di processi di produzione, trasformazione e consumo del cibo in un’ottica di sostenibilità e la valorizzazione  della produzione di sistemi agroalimentari, attraverso una comunicazione appropriata. La laurea magistrale, inoltre, consente di acquisire conoscenze specialistiche dei sistemi gastronomici attraverso stage obbligatori e viaggi didattici svolti presso il territorio, imprese, distretti industriali, comunità, finalizzati a completare la tradizionale formazione in aula.

Tenendo conto di questi obiettivi formativi, le materie oggetto dei corsi di laurea nel settore gastronomico si collocano a metà tra economia, giurisprudenza, sociologia e scienze: sono previsti, infatti, esami in statistica, chimica, discipline “demo-etno-antropologiche”, agronomia, arboricoltura e microbiologia. Si può osservare dalle materie oggetto di studio come la gastronomia sia concepita in un’ottica più ampia rispetto alle conoscenze basilari relative all’alimentazione e al cibo.

La proposta di istituzione di nuovi corsi di laurea nel settore gastronomico è giunta dall’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, in provincia di Cuneo, famosa per essere la culla della corrente gastronomica Slow Food.

 

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