venerdì, Luglio 3, 2020
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CORSI ONLINE: TREND IN CRESCITA DURANTE LA PANDEMIA

Studentessa prende nota davanti al pc. Dallo schermo si vede insegnante che spiega e scrive formula alla lavagna.

L’emergenza sanitaria sembra aver rilanciato i corsi online, che mostrano improvvisamente un trend in forte crescita a seguito dell’implementazione in Europa delle misure di contenimento della diffusione del coronavirus.

Sarà capitato a tutti di vedere sempre più contatti che pubblicano certificazioni ottenute a seguito della frequenza di corsi online. Questo fenomeno ha già attirato l’attenzione di studiosi e ricercatori.
Lo studio CEDEFOP mostra un aumento chiaro ed improvviso nella ricerca dei termini “e-learning”, “corsi online” e “formazione online”, avvenuto durante quest’ultimo periodo quarantena; questo è il risultato a cui giunge lo studio sulla base dei dati disponibili da Google Trend.

I risultati dell’analisi condotte dal Centro Europeo per lo Sviluppo della Formazione Professionale (CEDEFOP) mostrano che l’aumento del ricorso ai corsi online è avvenuto parallelamente all’implementazione delle misure di distanziamento sociale. Quindi, sembrerebbe che, se da un lato queste misure hanno reso impossibili le interazioni faccia-a-faccia a cui eravamo tutti abituati, dall’altro lato, hanno portato molte persone ad adattarsi ricorrendo a mezzi di interazione alternativi.

Nell’ambito della formazione, l’impossibilità di effettuare spostamenti ha fatto da catalizzatore ad un processo di digitalizzazione che era già avviato ed in crescita costante. La ricerca CEDEFOP si è focalizzata sui paesi dell’Unione Europea e dallo studio dei dati aggregati è emersa la tendenza a ricorrere alla formazione online in tutta Europa, con volumi di ricerca che aumentano nei singoli Stati considerati, fino a raddoppiare rispetto a quelli rilevati negli ultimi due anni (gennaio 2018 – aprile 2020). Questo sempre durante il decorso del lockdown.

Corso online: i vantaggi

Il successo dei corsi online molto probabilmente si deve alle loro peculiarità: si adattano bene a questo periodo, in quanto non richiedono la presenza fisica di erogatori e partecipanti e permettono di gestire la formazione nel totale rispetto della normativa sanitaria.

Inoltre, nel caso dei corsi online asincroni, ci sono altri punti di forza che potrebbero giustificare l’estensivo successo. Infatti, questi corsi online in cui non è necessario che partecipante ed erogatore siano connessi in linea contemporaneamente si modellano sulle attitudini ed alle predisposizioni del singolo individuo. Nella maggior parte dei casi permettono al singolo di personalizzare il proprio percorso, definire le caratteristiche principali e gli obiettivi formativi, in base alle sue necessità personali.

In ogni caso, i dati a disposizione sono ancora troppo pochi per concludere con certezza che vi sia una preferenza per i corsi online asincroni rispetto a quelli sincroni, ma resta vero che i soggetti che scelgono i corsi online di questa tipologia possono definire il proprio impegno in termini di tempo e adattare la formazione alle proprie disponibilità.  La ricerca è supportata da dati e grafici forniti da Google Trend, che mostrano i volumi della ricerca e sono consultabili pubblicamente.

Resta da comprendere se i corsi online rappresentino una tendenza che simbolizza un cambiamento duraturo nel modo di approcciarsi alla formazione, o se siano piuttosto parte di una reazione destinata a seguire l’andamento della pandemia, e quindi a scemare e tornare ai volumi della situazione pre-coronavirus nei prossimi mesi.

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