giovedì, aprile 19, 2018
Learning Italy

Modifiche ai corsi professionali nel settore alimentare e nella somministrazione di alimenti e bevande.

corsi professionali nel settore alimentare e nella somministrazione di alimenti e bevande

Il 9 novembre 2017 la conferenza Stato-Regioni ha emesso un accordo integrativo sui corsi professionali nel settore alimentare e nella somministrazione di alimenti e bevande. L’integrazione è stata introdotta in relazione all’accordo sancito dalla conferenza Stato-Regioni l’11 dicembre 2011. Sono contenute le seguenti aggiunte:

  • Per essere ammessi ai corsi professionali nel settore alimentare e nella somministrazione di alimenti e bevande è richiesta la conoscenza della lingua italiana scritta e orale pari al livello base A1. Se non si è in possesso di una documentazione sulla conoscenza della lingua è necessario superare un test di ingresso.
  • La modalità di formazione a distanza è prevista a eccezione delle materie sulla sicurezza, salute, informazione e tutela del consumatore, aspetti igienico/sanitari e delle materie che prevedono attività di laboratorio o di esercitazione con attrezzature.
  • L’esame abilitante si svolge nel rispetto dell’accessibilità, trasparenza, tracciabilità, completezza, equità e non discriminazione.

L’accordo del 2011 prevede inoltre che i corsi professionali nel settore alimentare e nella somministrazione di alimenti e bevande:

  • Garantiscano un’adeguata formazione dei soggetti operanti presso gli esercizi, in particolare sull’igiene, la sicurezza alimentare dei prodotti, la tutela della salute e l’informazione dei consumatori.
  • Garantiscano una durata di almeno 90 ore
  • Siano organizzati dalle Regioni, le quali possono prevedere una durata maggiore delle 90 ore previste e possono inserire nuove materie.

 

Leggi anche: CEDEFOP: AIUTARE LO SVILUPPO DELLE POLITICHE GIUSTE PER FORNIRE LE GIUSTE COMPETENZE

Cosa ne pensi?