domenica, Aprile 21, 2019
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Domenico Parisi è il nuovo presidente di ANPAL

Domenico Parisi e Luigi di Maio

Cambio ai vertici di ANPAL, l’Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro: il 21 dicembre il Consiglio dei ministri ha nominato Domenico Parisi nuovo presidente. Egli sostituirà Maurizio Del Conte e avrà il compito di riorganizzare i centri per l’impiego italiani in previsione del loro ruolo per l’erogazione del reddito di cittadinanza. Parisi, infatti, è stato più volte citato da Luigi Di Maio come l’uomo ideale per risollevare la situazione. Egli sarà ufficialmente in carica dal 13 gennaio 2019.

Pugliese di nascita, Parisi fu artefice di un’importante riforma in America, il “Modello Mississipi”, in grado di diminuire la disoccupazione. Il modello ha creato 50mila posti di lavoro in uno dei paesi più arretrati attraverso una serie di riforme basate sull’aspetto digitale. In particolare, la nascita di una piattaforma online per l’intermediazione di domanda e offerta di lavoro è stata fondamentale per la buona riuscita del piano. Va precisato che la situazione era diversa da quella italiana, dove la disoccupazione è intorno al 11% e i centri per l’impiego riescono a trovare lavoro al 3,4% dei lavoratori.

Lo stesso Parisi ha dichiarato che i centri per l’impiego sono una grande idea e devono avere un ruolo centrale per collegare le persone al lavoro, con uno scopo chiaro e supporti adeguati. L’obiettivo principale sarà quello di fornire gli strumenti adatti ai Cpi che permettano loro di operare da intermediari ed aggiornare i lavoratori, dal livello locale al nazionale.

Oltre alla nomina del nuovo presidente, durante il consiglio dei ministri si è discusso dell’autonomia differenziata di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. A questo proposito sono state fissate alcune date: entro il 15 gennaio la conclusione dell’istruttoria tecnica; il 15 febbraio l’ufficializzazione della “nuova autonomia” (sarà modello di riferimento anche per le altre Regioni) nel corso di un incontro con i presidenti delle Regioni “pioniere” del riassetto delle competenze in base all’articolo 116 della Costituzione.

 

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