lunedì, Ottobre 21, 2019
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Esiti dell’istruzione terziaria sul mercato del lavoro elaborati dall’Inapp.

Cartelli che indicano le direzioni università, lavoro, competenze, opportunità

Lo studio elaborato dall’INAPP sugli esiti dell’istruzione terziaria sul mercato del lavoro evidenzia come investire nell’istruzione migliora le prospettive occupazionali della popolazione, indipendentemente dall’ambito disciplinare, sia a livello di retribuzione sia di maggiori opportunità. In particolare l’istruzione terziaria è associata a livelli occupazionali strutturalmente superiori alla media; in parallelo si registrano tassi di disoccupazione notevolmente più bassi per i giovani con titolo di laurea o post laurea. Tuttavia all’interno degli indirizzi di laurea si rilevano livelli più alti di occupabilità nelle materie tecnico-scientifiche, in particolare nelle lauree ingegneristiche e in scienze della salute (rispetto a quelli nelle discipline con orientamento professionale o di tipo umanistico) anche se le differenze sono inferiori a quelle che ci si potrebbero attendere. Lo studio evidenzia anche come, a parità di titolo, il livello della disoccupazione presenti una maggiore criticità nella componente femminile, specialmente nei livelli più elevati di istruzione.

Inoltre, numerosi studi dell’INAPP hanno registrato spesso fenomeni di over-education e di educational mismatch , ovvero casi in cui ai profili con alto livello di istruzione vengono affidate mansioni lavorative non adeguate, implicando che le opportunità di inserimento lavorativo non sempre corrispondano a reali prospettive di crescita professionale, salariale e produttiva.

 

Per approfondire: L’OCCUPABILITÀ DEL GIOVANI NUOVA FRONTIERA DEI SERVIZI DI ORIENTAMENTO E PLACEMENT

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