venerdì, Luglio 3, 2020
Learning Italy

FONDI INTERPROFESSIONALI: NUOVE MISURE PER LA FORMAZIONE A DISTANZA

Lo scorso 10 marzo Anpal, a seguito dei decreti emanati dal governo per rispondere all’emergenza sanitaria in corso, ha pubblicato una nota in cui autorizzava, a seguito di richieste da parte dei Fondi Interprofessionali per la formazione continua, la possibilità di convertire le attività formative pensate in fase di progettazione in modalità d’aula, in formazione online e a distanza. La formazione a distanza è infatti già da tempo una modalità prevista per la formazione continua, ma la novità consiste nel permettere di cambiare tale modalità in corso di svolgimento del piano formativo. Anpal lascia quindi i Fondi liberi di decidere se e come utilizzare la FAD, a condizione che vengano adottate opportune modalità di tracciabilità delle attività.

Ecco quindi una panoramica di alcune decisioni prese di recente dai Fondi per rispondere alle esigenze formative delle imprese.

FONDIMPRESA

FONDIMPRESA ha pubblicato, lo scorso 12 marzo, una Determina riguardante le modalità di erogazione di attività formative. Nel documento si determina la proroga della sospensione di tutte le attività formative in presenza fino al 12 aprile, e si dà quindi la possibilità di sostituire tali attività con lezioni in videoconferenza.

Affinché le attività formative in via telematica vengano considerate valide, è importante garantire la tracciabilità dello svolgimento delle azioni e della partecipazione degli utenti.

Il docente dovrà inoltre segnalare, all’intero della piattaforma FPF, la presenza degli utenti collegati, la sede e l’orario del corso. In caso di mancato inserimento di questi dati, le attività non verranno riconosciute dal Fondo.

FONTER

FONTER ha deciso di prorogare di tre mesi i progetti formativi da avviare, quelli in fase di realizzazione e quelli in fase di rendicontazione, di trenta giorni le sessioni di presentazione degli avvisi già pubblicati.

Inoltre, il consiglio di amministrazione, dopo la nota dell’Anpal, ha deciso di dare la possibilità di convertire le attività formative previste in aula in modalità digitale, sempre che sia garantita la tracciabilità dello svolgimento delle attività formative e della partecipazione degli allievi.

FONDOPROFESSIONI

FONDOPROFESSIONI ha deciso di dare agli Enti attuatori o proponenti la facoltà di richiedere in forma scritta al Fondo la trasformazione delle attività in aula in interventi a distanza. Gli enti nella richiesta dovranno approfondire le caratteristiche delle piattaforme utilizzate e dovranno dare garanzia di certificazione della presenza.

FONDER

Anche FONDER ribadisce la sospensione delle attività formative in aula fino al 3 aprile, permettendo però lo svolgimento di:

  • formazione in cui il soggetto attuatore coincide con il soggetto beneficiario della formazione e i cui corsi sono svolti presso la sede operativa dei lavorati in formazione;
  • formazione erogata in modalità “training on the job” rivolta ai lavoratori dell’ente beneficiario che si trovino nella propria sede operativa;
  • formazione erogata con modalità di videoconferenza diretta ai lavoratori che si trovano in aula nella propria sede.

Inoltre, viene concesso, previa autorizzazione da caricare su FonderWEb, di commutare la modalità d’aula in modalità di videoconferenza per i soli formatori e con gli allievi e i tutor contestualmente in aula. Non è data la possibilità di tramutare parte o tutto il tipo di formazione in FAD, se non espressamente ammesso e finanziato in tale modalità.

Per quanto riguarda il Fondo FONARCOM, non ha ancora adottato disposizioni specifiche.

Articolo aggiornato in data 18/03/20

Articolo aggiornato in data 18/03/20

Cosa ne pensi?