lunedì, Luglio 22, 2019
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IMPRENDITORI EDILI/ Certificazione delle competenze senza frontiere

certif compImprenditori edili senza frontiere e con bollino di qualità. Se ne parla a Firenze, nel seminario finale di un progetto europeo (“CertEnt”) che chiude due anni di lavoro in un partenariato fra 14 soggetti in 7 stati membri (per l’Italia le Regioni Toscana e Umbria, le Province di Arezzo e Perugia, i Centri per la sicurezza e la formazione in edilizia di Arezzo, Perugia e Udine). Fra gli obiettivi del progetto, in caso di aziende edili che vogliano provare a competere sul mercato europeo uscendo dai rispettivi confini nazionali, la ricerca di un profilo comune spendibile almeno in quei 7 Paesi e il raggiungimento di uno standard professionale comune superando l’attuale frammentazione di norme non solo fra un Paese e l’altro ma anche fra regioni diverse di uno stesso Paese.

L’appuntamento (“Certificare le competenze dell’imprenditore edile: la nuova qualifica europea”) è nell’auditorium della Cassa di Risparmio, in via Folco Portinari, questo venerdì 26 settembre partendo dalle 9.30. Saranno illustrate buone pratiche e sperimentazioni nei 7 Paesi (Belgio, Cipro, Spagna, Germania, Francia, Grecia e Italia). La mattinata si conclude con una tavola rotonda (“Buone pratiche e prospettive future”) alla presenza delle associazioni d’impresa e dei sindacati

Fra le cose che il progetto ha permesso di realizzare anche un memorandum condiviso che formalizza uno standard europeo comune per l’imprenditore nel settore delle costruzioni. Con CertEnt – sottolinea l’assessore toscano alla formazione, Emmanuele Bobbio – si è inteso sperimentare un sistema comune di crediti nella formazione professionale per le imprese edili, superare la frammentazione attuale e incrementare la mobilità degli imprenditori e dei lavoratori in tutta Europa.

Nei 24 mesi di attività, il progetto è stato sperimentato fra 120 imprenditori edili dei 7 Paesi (40 gli italiani, 10 dei quali in Toscana, 20 in Umbria e 10 in Friuli). I costruttori si sono confrontati su come avviare l’impresa e come gestirla oltre che su numerose competenze specifiche: dalla gestione dei cantieri alle norme in materia di sicurezza, dalla qualificazione energetica degli edifici alla varianti in corso d’opera, alla gestione dei contenziosi al tema dei subappalti.

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