venerdì, maggio 25, 2018
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Incentivi: pubblicate due note di aggiornamento.

incentivo occupazione

Sul sito dell’Anpal è possibile consultare due note di aggiornamento relative all’Incentivo Occupazione Giovani e Incentivo Occupazione SUD.

Incentivo occupazione giovani: Al 31 ottobre 2017 sono state presentate 85.625 domande. Di queste il 63,7% risultano confermate con un incremento del 16,7% rispetto al mese precedente. Le regioni che presentano un maggior numero di domande sono la Lombardia seguita da Campania, Veneto e Piemonte. Il 77,5% delle domande confermate si concentra nelle regioni più sviluppate. A livello di genere il 58,6% delle domande confermate riguarda giovani uomini e il 41,4% giovani donne. All’interno delle fasce d’età prevale la fascia 20-24 anni (48,2%) seguita dalla fascia 25-29 anni (39,1%), in cui risulta maggiore la quota della componente femminile. Per quanto riguarda la tipologia di contratto il 48,8% delle assunzioni riguarda l’apprendistato professionalizzante, seguito dal contratto a tempo determinato (32,5%) e dal tempo indeterminato (18,7%). La fascia d’età dei 20-24enni risulta predominante in tutte le tipologie contrattuali, tranne nel caso del tempo indeterminato dove i 25-29enni hanno una presenza maggiore (49,5%). Il 32% delle assunzioni sono a tempo parziale e risulta decisamente più diffuso tra le donne.

Incentivo Occupazione SUD: nei primi 10 mesi del 2017 le domande totali ricevute sono state 149.935 e il 68,7% di queste sono state confermate. Il 91,9% delle domande confermate si concentra nelle regioni meno sviluppate, soprattutto Campania, Sicilia e Puglia. Risultano prevalenti le domande confermate presentate per lavoratori di genere maschile (63,6% in totale). La distribuzione per fasce d’età mostra una percentuale maggiore nella fascia 30-44enni, sia per le regioni in transizione (45% ) che per le regioni meno sviluppate (40,4%). Il 72,9% delle oltre 106mila domande di incentivo confermate riguarda assunzioni a tempo indeterminato, il 21,8% trasformazioni di precedenti contratti a termine e il restante 5,2% sono relative al contratto di apprendistato. La fascia d’età dei 30-44enni ha una maggiore incidenza sia nelle assunzioni a tempo indeterminato (42,3%) che nelle trasformazioni a tempo indeterminato di un contratto a tempo determinato (44,9%). L’assunzione in apprendistato professionalizzante assume un’incidenza preponderante negli under 30 (99%).

La componente femminile si concentra nella fascia di età tra 20 e 34 anni (54,4%), mentre la componente maschile appare più uniformemente distribuita tra le classi, con una maggiore incidenza delle fasce di età più mature (39,1% tra gli over 40 di sesso maschile contro il 29,4% di sesso femminile). Quindi i destinatari dell’incentivo sono in prevalenza uomini con un’età media all’assunzione più alta di quella femminile (36,7 anni contro 34 anni per le donne). Nel complesso il 18,4% delle domande confermate riguarda i giovani fino a 24 anni, il 57,9% i 25-44enni e il restante 23,7% gli over 45.  Con riferimento all’orario di lavoro, il 46,7% delle assunzioni riguarda un contratto a tempo pieno, mentre il part time risulta decisamente più diffuso tra le donne.

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