venerdì, maggio 25, 2018
Learning Italy
incontro sui Fondi Interprofessionali

Si è tenuto il 9 maggio a Roma, presso le aule della Facoltà di Scienze della Formazione a Piazza della Repubblica, l’incontro sui Fondi Interprofessionali in occasione dell’uscita del relativo numero monografico della rivista on line Formazione&Cambiamento.

  • introduzione dell’incontro a cura di Antonio Cocozza, Presidente del corso di laurea Formazione e Sviluppo delle Risorse Umane dell’Università Roma Tre.
  • presentazione della rivista “Formazione&Cambiamento” a cura di Vindice Deplano del Comitato di Redazione.
  • presentazione del numero “I fondi interprofessionali 2.0” a cura di Giovanni Galvan, curatore del numero ed esperto di fondi interprofessionali e politiche attive del lavoro.
  • Sono intervenuti i redattori del numero: Francesco Agostino (direttore Fon.Coop), Alessandro Panzarasa (esperto di politiche attive del lavoro), Carlo Parrinello (direttore Fondolavoro), Giorgio Tamaro (direttore FAPI). Guarda i video degli interventi.

All’incontro sui Fondi Interprofessionali erano presenti dirigenti e funzionari di Fondo Banche e Assicurazioni, Fon.Ar.Com, Fondartigianato, Fonditalia, Fonservizi, Fondoprofessioni e Fon.Ter oltre a docenti universitari, operatori delle Agenzie Formative ed esperti di Politiche Attive del Lavoro che hanno animato il successivo dibattito sullo stato dei Fondi dopo l’uscita della Circolare n.1/2018 di ANPAL, che ha riscritto in parte le regole del settore.

Da parte di tutti c’è stato un forte apprezzamento per l’iniziativa della testata on line Formazione&Cambiamento: la rivista si prefigge l’obiettivo di stimolare il dibattito sul tema della Formazione Professionale, formazione che resta strategica per le politiche di sviluppo del Paese, pur essendo spesso ignorata dalla Politica. Durante l’incontro sui Fondi Interprofessionali  si è auspicato di proseguire il dialogo con l’intera filiera degli attori del processo, cioè le strutture tecniche dei Fondi, le loro Parti Sociali, le Agenzie Formative, i professionisti della formazione (formatori e progettisti), l’ANPAL, l’ANAPP e il Ministero del Lavoro. Sono infatti tutti d’accordo sul fatto che muoversi in ordine sparso non ha più molto senso, visto il nuovo assetto dato dalle indicazioni di ANPAL. È giunto il momento di sviluppare iniziative comuni per rilanciare l’azione dei Fondi Interprofessionali come parte integrante delle Politiche Attive del Lavoro.

 

Giovanni Galvan

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