mercoledì, dicembre 13, 2017
Learning Italy

Tenuta a Salonicco la conferenza internazionale su IeFP.

istruzione e formazione professionale

A Salonicco dal 25 al 28 ottobre si è tenuta la 26esima conferenza internazionale annuale del Forum europeo per l’ istruzione e formazione professionale (IeFP). In particolare si è posta l’attenzione sul lavoro e sull’istruzione in proiezione del futuro.

Nella conferenza è stata sottolineata la necessità di creare una relazione tra imprese e istituti di istruzione e formazione professionale. Ricerche del Cedefop hanno evidenziato una relazione molto positiva tra la modalità di apprendimento derivata dal sistema duale e l’occupabilità degli studenti. Tuttavia ci sono dei punti di scontro tra fornitori di IeFP e datori di lavoro: infatti le parti interessate considerano in modo differente le competenze: i datori di lavoro guardano all’immediatezza, mentre i fornitori di formazione sottolineano l’importanza di sviluppare talenti in modo graduale e permanente.

Il divario tra l’apprendimento e il lavoro sta gradualmente diminuendo perché gli istituti scolastici hanno bisogno dell’appoggio delle aziende per formare studenti preparati al lavoro e le imprese necessitano di personale qualificato per essere competitivi sul mercato. Questo impone un legame tra il mondo dell’istruzione e la formazione e il mondo del lavoro.

La conferenza si è anche soffermata sulle cause dell’abbandono dell’istruzione e della formazione professionale. Oltre a esporre le cause dell’abbandono dell’Iefp, Cedefop propone dei modi per impedire il fenomeno degli early leavers disponibili al kit “VET toolkit for tackling early leaving”.

Nel 2017 Cedefop ha anche creato una community di professionisti del settore dell’istruzione. La community è stata creata dall’idea che i fornitori di istruzione e formazione professionale siano importanti quanto gli altri soggetti istituzionali (autorità nazionali, datori di lavoro e sindacati). La comunità vuole definire entro il 2019/20 orientamenti pratici per i fornitori e suggerimenti per la Commissione europea sull’integrazione e il potenziamento dei migranti e dei rifugiati attraverso l’apprendimento, rafforzando le competenze elettroniche degli insegnanti e dei formatori e promuovendo la mobilità UE degli insegnanti e dei fornitori.

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