sabato, ottobre 21, 2017
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Istruzione e formazione professionale: il CEDEFOP guarda al futuro.

Logo dell'istruzione e la formazione professionale

Lo scenario corrente per la cooperazione nell’istruzione e la formazione professionale (IeFP) si avvicina alla scadenza del 2020. Cedefop, quindi, vuole stimolare il dibattito sulla cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione professionale fino al 2030. Il primo provvedimento è stato esaminare le caratteristiche dei sistemi europei di IeFP per individuare le somiglianze e differenze. Disoccupazione, sottoccupazione, mismatch tra le competenze delle persone e i lavori disponibili indeboliscono la coesione e il modello sociale delle società europee. A questo proposito gli Stati membri dell’UE stanno lavorando sempre più strettamente nell’istruzione e nella formazione professionale.

I sistemi nazionali di istruzione e formazione professionale sono molto differenti in tutta Europa; tuttavia ci sono degli elementi comuni: ogni sistema vuole garantire la fornitura di manodopera qualificata, di solito inferiore all’educazione generale o accademica. Nella maggior parte dei paesi le IeFP si rivolgono prevalentemente ai giovani, ai quali vengono fornite qualifiche di livello medio. Ci sono quattro modelli principali nell’istruzione e formazione professionale europea:

  • IeFP come formazione iniziale (VET as work-based/dual initial training): è un approccio impiegato dal sistema duale tedesco; si basa sulla conoscenza pratica e sull’apprendimento. È associato al livello intermedio di istruzione e dà la possibilità di accedere o meno a livelli di istruzione più elevata. Lo scopo principale è garantire la fornitura di manodopera qualificata.
  • IeFP come istruzione professionale iniziale (VET as initial vocational education): è parte integrante dell’istruzione iniziale. Le scuole finanziate e governate dallo Stato sono il luogo principale dell’apprendimento. La Svezia ha utilizzato questo modello. Viene conferito un livello medio e superiore e consente l’accesso all’istruzione superiore. La progressione individuale e la crescita personale sono più alti rispetto ad assicurare la fornitura di manodopera qualificata.
  • IeFP come formazione ulteriore (VET as further training): in alcuni paesi l’istruzione e la formazione professionale è rivolta a tutte le età e a vari livelli (inclusi i livelli più bassi). L’Irlanda è un esempio di questo approccio. L’idea è quella di formare semi-esperti e lavoratori qualificati o professionisti. Il modello comprende anche i programmi per i disoccupati.
  • IeFP come parte della formazione continua (VET as (part of) lifelong learning): si basa su diversi approcci di apprendimento, tipi di fornitori (scuola, aziende, istruzione superiore) e tipi di istruttori

(insegnanti, formatori, maestri). La Finlandia utilizza questo modello. Comprende una vasta gamma di livelli di istruzione e competenze (semi-esperti, abili e professionisti), di esiti di apprendimento e

e di tipi di qualifica. Si rivolge ad allievi di diversa età che possono essere considerati apprendisti o studenti.

 

Al di là dei quattro modelli, si possono rilevare tendenze ampie in tutta Europa.

  • Attenzione alla conoscenza pratica: molti paesi danno maggiore enfasi sulle conoscenze pratiche nei programmi di studi e nell’apprendimento. In questa tendenza è compresa l’introduzione dell’apprendistato e la sua espansione a livelli più elevati di istruzione (come

in Germania, Francia e Italia). Si rileva anche lo sforzo di favore una maggiore partecipazione delle

imprese nel finanziamento dell’istruzione e formazione professionale.

  • Diversificazione della fornitura dell’IFP: molti paesi hanno aumentato la propria offerta per coinvolgere più gruppi di età, livelli di abilità e bisogni diversi. Il Portogallo, per esempio, ha introdotto un percorso per giovani sotto i 16 anni.
  • Nuovi percorsi per adulti: è legata all’introduzione di politiche europee di formazione continua. Nel complesso c’è una tendenza a utilizzare l’istruzione e la formazione professionale come mezzo per combattere la disoccupazione, incluse nuove opportunità per svantaggiati e disabili.
  • Scarsa stima dell’istruzione e formazione professionale: in Spagna la considerazione dell’IeFP è migliorata, ma è una delle poche eccezioni. Tuttavia molti paesi stanno cercando di migliorarne la stima.

Si pensa che l’istruzione e la formazione professionale europea possa diventare ancora più diversificata. Questo può essere positivo o negativo: IeFP potrebbe diventare più mirato e pertinente, ma potrebbe portare anche alla sua eccessiva frammentazione.

Per approfondire l’argomento leggi: Looking back to look ahead – la nota del cedefop

Oppure: APPROVATA IN VIA DEFINITIVA LA RIFORMA DELL’ISTRUZIONE PROFESSIONALE

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