lunedì, Ottobre 21, 2019
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Le risorse per l’annualità 2018 per l’apprendistato

Le risorse per l'annualità 2018 per l'apprendistato - immagine di apprendisti che controllano una lastra.

Le risorse per l’annualità 2018 per l’apprendistato sono € 15.000.000,00. Ecco come sono state assegnate e cosa spetta alle Regioni inadempienti.

Il 7 Febbraio 2019, con il Decreto Direttoriale n°2, si assegnavano € 329.109.570,00, con riferimento all’annualità 2018, per il diritto dovere nell’istruzione e formazione professionale (IeFP), per l’apprendistato e per il Sistema Duale.

  • € 189.109.570,00 sono destinati all’assolvimento del diritto-dovere nelle IeFP (si veda articolo di approfondimento);
  • € 125.000.000,00 sono destinati per il finanziamento e la realizzazione del Sistema Duale dei percorsi formativi rivolti all’apprendistato di primo livello e ai percorsi di alternanza scuola lavoro;
  • € 15.000.000,00 sono previsti per il finanziamento dell’apprendistato di primo livello.

Per quel che concerne la ripartizione dei 15 milioni stanziati per l’apprendistato, destinati alle Regioni e alle Province Autonome per l’annualità 2018, il decreto direttoriale n. 5 del 3 giugno 2019, stabilisce, come criteri per l’assegnazione del budget:

  • il 60% delle risorse sulla base degli apprendisti assunti (numero totale);
  • il 40% invece è sulla base degli apprendisti formati con finanziamento pubblico.

Tra le Regioni con maggiori risorse troviamo Emilia Romagna (19,6%), Veneto (16,7%) e Lombardia (16,4%).

Il decreto del 3 giugno prevede anche che una quota fino al 10% del totale possa essere utilizzata per il finanziamento di azioni di sistema e di accompagnamento collegate agli apprendistati e non coperte da altri finanziamenti di origine nazionale o comunitaria.

Per le Regioni inadempienti con la presentazione dei rendiconti?

L’erogazione dei budget 2018 è temporaneamente sospesa per le Regioni che non hanno presentato i documenti di impegno delle risorse assegnate nelle annualità precedenti.

  • Per monitorare l’avanzamento delle attività sul quale è richiesto il finanziamento, il Ministero e INAPP hanno predisposto un rapporto annuale. Le Regioni dovranno trasmettere il rapporto entro il 15 novembre 2019 e secondo modalità che verranno fornite con successive note ministeriali.
  • In caso di mancata presentazione del rapporto del 15 novembre, (e dopo formale sollecito a inviare la documentazione entro trenta giorni), Regioni e Province Autonome vedranno revocato il contributo.
  • Alle Regioni è poi richiesto di presentare una relazione descrittiva entro il 31 dicembre 2020. Se la Regione non rispetterà i termini stabiliti, la quota spettante non sarà erogata.

Con i decreti del 27 giugno 2019, il Ministero ha provveduto a identificare le Regioni inadempienti e le modalità per il rientro delle risorse non impegnate nelle annualità precedenti.
Tra le Regioni inadempienti troviamo Campania, Umbria e Veneto, nonostante quest’ultima sia tra le Regioni a cui spetterebbero maggiori risorse.

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