lunedì, Luglio 22, 2019
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Modificate le linee guida di Dote Unica Lavoro: Tra i destinatari inclusi i percettori di NaspI

linee guida di dote unica lavoro - puzzle

Il 18 aprile, il Burl ha pubblicato il decreto che contiene una serie di modifiche alle linee guida di Dote Unica Lavoro. L’obiettivo è armonizzare il sistema delle politiche attive con le disposizioni del Reddito di cittadinanza in modo da evitare norme in contrasto tra loro e la duplicazione di interventi sulla stessa platea di beneficiari.

Con l’ingresso del Rdc è stata sospesa fino al 2021 l’erogazione dell’Assegno di Ricollocazione ai percettori di NaspI da oltre 4 mesi. Con la modifica delle linee guida, questi ultimi potranno però accedere a Dote Unica Lavoro con gli stessi criteri di accesso degli altri disoccupati. Anche i destinatari del Reddito di cittadinanza avranno accesso al DUL in modo da integrare i servizi di assistenza intensiva all’inserimento lavorativo previsti dalla misura nazionale con interventi formativi utili a rafforzarne le competenze.

Le modifiche alle linee guida di Dote Unica Lavoro includono un rafforzamento dell’occupabilità dei destinatari di Fascia 1 (Fascia bassa). Essi potranno beneficiare dei servizi di formazione con i massimali previsti per la Fascia 2 (Fascia media).

Al fine di un miglior risultato occupazionale, I destinatari della DUL, che nel corso della politica attivano un tirocinio o stipulano un rapporto di lavoro che non consente di raggiungere il risultato, potranno prorogare la propria dote o accedere alla Fascia successiva.

Le modifiche alle linee guida di Dote Unica Lavoro prevedono poi unallargamento della platea dei destinatari:

  • Le persone ammesse a misure alternative alla detenzione e/o autorizzate a partecipare alle attività al di fuori dell’istituto penitenziario potranno accedere alla Fascia 4 di Dote Unica Lavoro (Fascia Molto alta). L’accesso è garantito fino a 12 mesi successivi al termine della pena.
  • I disoccupati che intendono indirizzare la propria attività lavorativa alla cura delle persone non autosufficienti avranno accesso alla Fascia 5 (Altro aiuto) e potranno quindi partecipare a percorsi formativi per assistenti familiari.
  • I lavoratori dei diversi apparati dello Stato che svolgono attività orientata a garantire la sicurezza pubblica potranno accedere in Fascia 5 (Altro aiuto) per partecipare a percorsi formativi finalizzati alle competenze trasversali.

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