venerdì, maggio 25, 2018
Learning Italy

Manutentore del verde: ora l’esercizio dell’attività è vincolato.

manutentore del verde

Dal novembre 2017 l’esercizio dell’attività di Manutentore del verde non è più ad accesso libero, ma è vincolata dalla frequenza di un corso di formazione qualificato: l’attività, infatti, deve essere esercitata dagli iscritti al Registro ufficiale dei produttori e da imprese iscritte al registro delle imprese con adeguate competenze. I corsi di formazione per la qualificazione di Manutentore del verde sono erogati dalle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano direttamente o attraverso soggetti accreditati. Le Regioni e le Province autonome si impegnano a garantire la presenza di docente con adeguata preparazione teorica e pratica.

I corsi di formazione sono rivolti al titolare d’impresa o a coloro che vogliono avviare l’attività di manutentore del verde. La durata minima del percorso per ottenere la qualificazione è di 180 ore complessive. 60 ore del percorso formativo devono riguardare attività pratiche relative alle tecniche di potatura, concimazione, diserbo e difesa, utilizzo delle attrezzature e delle macchine agricole.

Per essere ammessi ai corsi di formazione per Manutentore del verde è necessario avere il diploma di scuola secondaria di primo grado, avere 18 anni oppure età inferiore, ma in possesso di una qualifica professionale triennale che assolva l’obbligo formativo. Nel caso di un titolo di studio all’estero occorre presentare una dichiarazione di valore o di un documento corrispondente che attesti il livello di scolarizzazione. Per gli stranieri è anche necessaria una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, che consenta di partecipare attivamente al percorso formativo. La conoscenza della lingua verrà verificata attraverso un test di ingresso.

Esistono alcuni casi di esenzione o riduzione del percorso formativo per soggetti con:

  • Qualifica professionale regionale riconducibile al Quadro Nazionale delle Qualificazioni Regionali.
  • Laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie, forestali, ambientali e naturalistiche
  • Master post-universitario legato alla gestione del verde o del paesaggio
  • Diploma di istruzione superiore in materia agraria e forestale
  • Gli iscritti negli ordini e collegi professionali del settore agrario e forestale
  • Livello minimi 4 EQF nelle discipline agrarie e forestali
  • Qualifica come operatore agricolo e di diploma di tecnico agricolo, rilasciata da percorsi di Istruzione e Formazione Professionale.
  • Esperienza di almeno due anni. In questo caso può rientrare anche l’apprendistato.

La qualificazione all’attività di Manutentore del verde è rilasciata in seguito al superamento dell’esame finale. Accede all’esame finale chi ha frequentano almeno l’80% delle ore complessive del percorso formativo sia nella parte teorica che per la parte pratica.

Il percorso formativo è articolato in due sezioni:

  • la cura e la manutenzione di aree verdi: tra le abilità acquisite spiccano applicare tecniche di preparazione del terreno e di diserbo, utilizzare sistemi di irrigazione e per la distribuzione antiparassitaria, applicare la normativa sul corretto smaltimento dei materiali vegetali.
  • Costruzione di aree verdi, parchi e giardini: tra le abilità acquisite troviamo applicare tecniche di concimazione, di potatura, di semina.

NOTA BENE: articolo aggiornato alle modifiche del 22 febbraio.

Leggi anche: REGIONE LOMBARDIA: MODIFICHE SULL’OBBLIGO DI ABILITAZIONE PER I MANUTENTORI DI IMPIANTI ENERGETICI.

Cosa ne pensi?