domenica, Dicembre 8, 2019
Learning Italy

Modello formazione professionale altoatesina interessante per Valle d’Aosta

Formazione professionaleIl disegno di legge con il quale la Provincia di Bolzano andrà a recepire il decreto governativo della “Buona Scuola”, per quanto attiene in particolare i tirocini, gli stage formativi ed il rapporto scuola-lavoro, dovrebbe essere approvato dalla Giunta provinciale nelle prossime settimane. Ne hanno parlato l’assessore Tommasini e l’assessore Donzel, che in seno alla Regione Val d’Aosta si occupa di attività produttive, energia e politiche del lavoro.

Dalle modalità applicative a livello altoatesino la Regione Valle d’Aosta intende prendere spunti e valutarne le specificità. L’assessore Donzel ha parlato all’assessore Tommasini del suo impegno per implementare la Formazione professionale, affinché si strutturi maggiormente e preveda anche l’assolvimento dell’obbligo scolastico, come avviene oggi in Alto Adige.

In provincia di Bolzano la Formazione professionale è pubblica e prevede, da quest’anno, anche la possibilità di frequentare, per alcuni percorsi, il 5° anno che porta alla maturità e, quindi, all’accesso universitario. Come ha spiegato l’assessore Tommasini al collega valdostano, è quello di avvalersi della Formazione professionale quale piattaforma per costruire moduli di apprendimento anche per gli studenti dei licei, preparatori per gli stage in azienda. Tali moduli potrebbero essere svolti sia in ambito scolastico che in ambito extrascolastico.

Dell’esperienza maturata in Alto Adige nel settore della Formazione professionale e del modello duale nell’apprendistato, che il Governo italiano riconosce quale buona pratica, come ha fatto presente l’assessore Donzel, la Regione Valle d’Aosta potrebbe far tesoro per andare a creare nuove prospettive di sbocco e di stimolo del mercato del lavoro e offrire maggiori possibilità ai settori formativi d’eccellenza esistenti, quali quello del settore alberghiero.

A tal fine l’assessore Tommasini ha invitato il collega aostano, al quale sarà fatta pervenire tutta la documentazione necessaria, a un’ulteriore visita a Bolzano per approfondire le tematiche d’interesse.

In precedenza, presso la Camera di Commercio di Bolzano, l’assessore aostano Donzel aveva preso contatti con i funzionari degli uffici che si occupano del marchio di tutela altoatesino.

Cosa ne pensi?