lunedì, Ottobre 25, 2021
Learning Italy

NUOVO DECRETO MINISTERO DELL’ISTRUZIONE PER LA PIANIFICAZIONE DEL TRIENNIO 2022-2024

Il Ministero dell’Istruzione, in riferimento all’anno 2022 e al triennio 2022-2024, ha emanato nuovo decreto riguardo priorità politiche che guideranno l’intero processo di pianificazione.

L’obiettivo principale è quello di investire sulla formazione delle nuove generazioni al fine di promuovere una ripresa intelligente, sostenibile e inclusiva.

In particolare, è priorità del Ministero “garantire a tutte le studentesse e a tutti gli studenti il diritto ad un’istruzione di qualità, coerente con le proprie inclinazioni o aspirazioni e, al contempo, in linea con le nuove competenze richieste del mercato del lavoro”.

Il Ministero ha stabilito per ogni priorità, diverse linee d’azione per concretizzare i provvedimenti.

Garantire il diritto allo studio per tutte le studentesse e per tutti gli studenti

Garantire l’esercizio del diritto allo studio è un elemento necessario all’interno della crescita economica e sociale del paese, su cui la dispersione scolastica influisce significativamente.

Questo provvedimento si realizza in diverse linee d’azione.

  • CONTRASTO ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA, RIDUZIONE DELLA POVERTÀ EDUCATIVA E DEI DIVARI TERRITORIALI

La dispersione scolastica in Italia è al di sopra della media europea che corrisponde allo 10,2%.

La pandemia da Covid 19 rischia di amplificare la disparità territoriale delle opportunità per via del suo impatto a livello economico e sociale. Per contrastare il divario, grazie ad una piattaforma dedicata ad iniziative di mentoring, counseling e orientamenti, saranno realizzate iniziative su misura per i singoli studenti.

  • INCLUSIONE SCOLASTICA

Saranno finanziate iniziative al fine di sostenere l’inclusione di alunni con disabilità ed altri bisogni educativi differenti per contrastare la dispersione scolastica.

Il Ministero provvederà ad aumentare i posti di sostegno nell’organico con il fine di assicurare un affiancamento per gli alunni anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e delle pratiche sportive.

  • RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SCOLASTICO

Per garantire una maggiore attenzione nei confronti del singolo studente, si prevede di ridurre il numero di alunni per classe.

Inoltre, per andare in contro alle esigenze degli studenti più in difficoltà è stato recentemente istituito un Catalogo regionale delle attività di sviluppo o di recupero degli apprendimenti.

Potenziare l’offerta formativa nelle scuole di ogni ordine e grado

L’obiettivo è reimpostare l’offerta formativa in base alla richiesta proveniente dal mondo del lavoro. Infatti, le diverse linee d’azione mirano ad allinearsi agli standard internazionali. 

  • STEM, COMPETENZE DIGITALI E MULTILINGUISMO

Il Ministero sosterrà il potenziamento di queste competenze, sempre più centrali nell’ambito lavorativo. Gli strumenti utilizzati a questo fine saranno attività interdisciplinari per tutti i cicli scolastici che garantiscano pari opportunità.

  • EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ

L’obiettivo in questo caso è sostenere la transizione ecologica del Paese, attraverso programmi di formazione orientati a educare studenti e personale ad uno stile di vita più ecologico. 

  • ORIENTAMENTO IN USCITA PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO

Sarà istituito un sistema di orientamento che colleghi i vari cicli scolastici fino ad arrivare all’inserimento nel mondo del lavoro.

In particolare, per quanto riguarda gli Istituti Tecnici superiori (ITS) il Ministero ha previsto l’attivazione di una piattaforma digitale nazionale che consenta agli studenti che hanno conseguito il titolo, di conoscere le offerte lavorative.

Promuovere processi di innovazione didattica e digitale

Un’ulteriore priorità riportata nel decreto del Ministero dell’Istruzione è la pianificazione dello sviluppo e la diffusione di processi di innovazione didattica e digitale nelle scuole, per favorire metodologie didattiche innovative.

Il superamento del modello di insegnamento tradizionale incentrato sulla lezione frontale è necessario per poter garantire una personalizzazione dei processi di apprendimento degli studenti.

Sarà quindi interesse del Ministero, incrementare le dotazioni tecnologiche, trasformando le aule scolastiche in ambienti innovativi, connessi e digitali e anche provvedere alla formazione del personale.

Promuovere politiche efficaci per la valorizzazione del personale scolastico

Il Ministero dell’Istruzione intende potenziare anche la formazione dei docenti e del personale scolastico, poiché elemento fondamentale per il posizionamento della scuola nel processo di crescita del Paese.

In particolare, è previsto un potenziamento della formazione iniziale dei docenti al fine di sviluppare in modo coerente le competenze necessarie per l’esercizio della professione docente. Inoltre, verrà anche affiancato un nuovo sistema per la formazione del personale scolastico per migliorare la qualità dell’offerta formativa e sostenere la crescita professionale del personale della scuola. 

Cosa ne pensi?