martedì, febbraio 19, 2019
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PIEMONTE: FORMAZIONE, IL 45% DEGLI ALLIEVI TROVA IMMEDIATAMENTE LAVORO CON IL QUARTO ANNO

 

L’assessore al Lavoro della Regione Piemonte è intervenuto  al convegno “Giovani e lavoro: quale futuro?” organizzato dal Club Rotaract di Settimo Torinese e dall’associazione Venaria Giovane & Reale e ha spiegato come il 45% degli allievi trova immediatamente lavoro con il quarto anno sperimentale di formazione professionale, cioè quasi un allievo su due. Sempre il 45% dei ragazzi che hanno seguito i corsi ha trovato immediatamente lavoro e quasi un ulteriore 9% ha deciso di continuare gli studi. Percentuali ben al di sopra di quelle tradizionali. Il tasso di abbandono scolastico si è drasticamente ridotto: un 5,8% rispetto al 16% che si riscontra normalmente nei percorsi di formazione professionale. La formula vincente del quarto anno è quella motivazionale: infatti i ragazzi sono coinvolti in un percorso che prevede 250 ore di stage presso un’azienda e che consegna loro le basi per apprendere realmente un mestiere”.

Il quarto anno per l’acquisizione del diploma tecnico ha coinvolto 22 agenzie formative e oltre 230 giovani, di cui 6 diversamente abili che hanno frequentato lezioni per 1.050 ore. Industria, terziario/servizi e turistico alberghiero i settori sui quali si sono concentrati i percorsi formativi. Dei 194 ragazzi che hanno sostenuto l’esame di qualifica, 188 hanno ottenuto il diploma professionale di tecnico. Il 45% ha trovato lavoro immediatamente dopo il conseguimento della medesima e quasi il 9% sta continuando in percorsi formativi o scolastici. Percentuali ben al di sopra di quelle tradizionali. Numerose le qualifiche acquisite: dal diploma tecnico di cucina a quello di commerciale delle vendite, da quello di elettrico a quello di riparatore di veicoli a motore.

Concludendo il suo intervento l’Assessore ha affermato che proprio la concretezza delle qualifiche acquisite  è fondamentale per il successo di questa sperimentazione che rappresenta un’occasione per riaffermare un’identità chiara per la formazione professionale regionale, connotandola come un sistema effettivamente in grado di supportare l’ingresso e la permanenza sul mercato del lavoro dei cittadini piemontesi, giovani e non.

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