martedì, febbraio 19, 2019
Learning Italy

Più di 2 milioni per ambienti digitali a 60 istituti a rischio

2 milioni per 60 istituti a rischio

Il Miur ha individuato i 60 istituti situati in zone a rischio a cui destinare 2,1 milioni di euro. I fondi sono destinati alla creazione di ambienti digitali di apprendimento. Le risorse erano state messe a disposizione a novembre dal ministro dell’istruzione Bussetti.

In dettaglio, ciascuna scuola riceverà 35mila euro per la realizzazione di laboratori e 30mila per la formazione del personale scolastico. Si stima che gli alunni coinvolti saranno circa 60.000, mentre circa 6.500 i docenti che beneficeranno della formazione. La misura si propone come contrasto alla dispersione scolastica. A livello territoriale gli istituti si trovano prevalentemente al Nord (21) e al Sud (31), mentre al Centro sono tutti nel Lazio.

Il ministro Bussetti ha così commentato: “La didattica digitale è un elemento fondamentale per aumentare la motivazione degli studenti e per contrastare le disuguaglianze nell’apprendimento. Per questo abbiamo deciso di dotare le scuole con più alti indici di disagio di laboratori didattici innovativi. Nessuno nella nostra scuola deve rimanere indietro. Siamo tuttavia consapevoli che la tecnologia da sola non basta: occorre accompagnarla con un rinnovamento, in chiave tecnologica e digitale, delle metodologie e degli approcci didattici. Per questo, una parte delle risorse destinate a ciascuna scuola sarà utilizzata per l’aggiornamento dei docenti sui temi dell’innovazione“.

 

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