giovedì, novembre 23, 2017
Learning Italy

Riforma dell’AFAM: 20 politecnici dell’arte entro il 2020.

politecnici dell’arte

Entro il 2020 è prevista la realizzazione di non più di venti politecnici dell’arte a livello regionale e interregionale, in cui vanno a confluire le istituzioni Afam statali. La bozza della legge di bilancio ha introdotto delle manovre per permettere entro il 2020 l’attuazione del processo di statizzazione e razionalizzazione degli Afam. La riforma non è applicata nel caso dell’Accademia nazionale di arte drammatica e dell’Accademia nazionale di danza.

Nella manovra delle legge di bilancio, è previsto un fondo aggiuntivo, oltre al fondo già presente, di 5 milioni di euro per il 2018, 15 milioni per il 2019, 30 milioni per il 2020 e 28 milioni a partire dal 2021. I decreti attuativi determineranno poi i requisiti, le modalità per la realizzazione della statizzazione dei politecnici dell’arte.

Sempre secondo la bozza della legge di bilancio i politecnici dell’arte saranno organizzati in base alla contiguità territoriale, alla complementarietà e all’integrazione e valorizzazione dell’offerta formativa. Inoltre si vuole tutelare l’identità delle Istituzioni Afam statali che vi confluiscono. Nella manovra sono anche previsti gli organi dei politecnici dell’arte costituiti dal direttore, dal consiglio di amministrazione, dal consiglio accademico, dal direttore amministrativo e dal collegio dei revisori dei conti. Il mandato del direttore può arrivare a un massimo di 6 anni non rinnovabili e quello del direttore amministrativo di 3 anni rinnovabili.

Leggi anche: Presentato a Milano il rapporto Deloitte-Marangoni sulle scuole di moda in Italia.

Cosa ne pensi?