venerdì, dicembre 14, 2018
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Le prospettive europee per l’IeFP

Prospettive europee per l'IeFP

Che ruolo può avere la l’Istruzione e la Formazione Professionale (IeFP), di fronte a un panorama lavorativo in cui si assiste all’invecchiamento della popolazione con conseguente diminuzione della fascia giovanile operativa, alla richiesta di lavoro da parte degli immigrati, senza contare l’impatto delle crisi finanziarie e i rapidi cambiamenti del mondo del lavoro dovuti alla globalizzazione?

Cedefop, dopo averne analizzato gli sviluppi dal 1995, propone diverse opzioni per l’IeFP prospettando il suo evolversi fino al 2035. Le ottiche con cui viene interpretata in Europa cambiano da paese in paese e sono due:

  • pessimista: IeFP viene vista come la seconda scelta meno attraente; secondo quest’ottica si considera che saranno l’automatizzazione e la digitalizzazione a farla da padroni nel mondo del mercato del lavoro, riducendo l’importanza delle skill di medio livello (tradizionalmente promosse da IeFP)
  • ottimista: IeFP assume grande importanza per lo sviluppo di competenze superiori

L’obiettivo è di creare un meccanismo di feedback più forte tra IeFP e l’industria , in modo che in futuro si possano formare lavoratori specializzati  in specifiche occupazioni: questo potrebbe portare l’IeFP ad assumere un’importanza sociale maggiore e diventare una delle concorrenti principali nel contesto educativo.

Per illustrare alla classe politica quanto le loro decisioni influiscano sul ruolo della Formazione Professionale, si sono prospettati 3 scenari basati su due dimensioni contrapposte: una che vede un ritorno agli originali sistemi di IeFP e un’altra in un cui l’insegnamento diventa di matrice accademica (nella quale la rilevanza dell’aspetto pratico lavorativo è variabile). È la combinazione di questi fattori che offre 3 scenari di sviluppo che possono influenzare le decisioni politiche degli anni avvenire.

  • 1 scenario: PLURALIST IeFP
  • L’accento è posto sull’orientamento al mercato del lavoro a tutti i livelli e in tutti i contesti istituzionali, e l’apprendimento IeFP non sarà ristretto alle istituzioni oggi esplicitamente definite come tali ma sarà parte integrante dell’apprendimento permanente.
  • Caratteristiche: si guarderà meno alla IeFP come un sotto-sistema distinto; nella formazione si uniranno skills specifiche alle materie didattiche generali e il target di riferimento sarà più ampio.
  • 2 scenario: DISTINCTIVE IeFP
  • Mira a rafforzare la concezione esistente di IeFP e a focalizzarsi sull’ingresso nel mondo delle professioni e delle occupazioni.
  • Caratteristiche: l’IeFP diventerà un sotto-sistema educativo separato, definito e organizzato da proprie istituzioni, e l’apprendimento sul posto di lavoro diventerà il suo elemento chiave. Ci sarà un collegamento più stretto con il mercato del lavoro. Il target di riferimento saranno i giovani da formare professionalmente e verrà data priorità all’apprendimento pratico.
  • 3 scenario: SPECIAL PURPOSE/MARGINALISED IeFP
  • Si limita la concezione dell’IeFP che ha come solo obiettivo la formazione per l’occupazione e la riqualificazione per le esigenze del mercato del lavoro per ottenere lavori a breve e medio termine.
  • Caratteristiche: il sistema educativo e formativo sarà collegato solo al mondo del lavoro e di conseguenza verrà data meno rilevanza al possesso di competenze alternative, a favore di un maggiore orientamento verso le esigenze del mercato. Il target di riferimento sarà ridotto agli adulti che necessitano di una riqualificazione immediata o che sono a rischio di esclusione sociale.

Questi scenari mostrano che è necessaria una riflessione strategica sullo scopo dell’IeFP e la sua rilevanza nella società europea futura. Per questo motivo Cedefop continuerà a esplorare come il futuro dell’IeFP potrà delinearsi a partire dalla definizione del suo concetto, dal suo ruolo nell’educazione secondaria e nella sua prospettiva di apprendimento permanente.

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