lunedì, Ottobre 21, 2019
Learning Italy
Quadro globale delle competenze 2019. Immagine stilizzata in cui si vedono tutte le nazioni della Terra connesse tra loro.

Quadro globale delle competenze 2019 (Global inventory of regional and national qualifications frameworks 2019).

Un aggiornamento sui progressi registrati da Cedefop, in collaborazione la European Training Foundation (ETF), con UNESCO e con l’Institute for Lifelong Learning di UNESCO (UIL).

Si tratta della quarta edizione di questo documento e quest’anno registra un momento importante perché ora si cominciano a utilizzare strumenti più concreti per arrivare all’accrescemento delle competenze; strumenti scaturiti dalle ampie riforme dei sistemi di istruzione e formazione dei singoli Paesi.

Cosa risalta dall’indagine CEDEFOP:

  • le strutture addette alla certificazione delle competenze sono state rafforzate (già dal 2017). Lo sviluppo di queste strutture naturalmente si sta affiancando alla grande accelerazione del sistema informatico e tecnologico e ai cambiamenti sociali ed economici;
  • i cambiamenti socio-economici, la situazione migratoria, la globalizzazione e l’evoluzione tecnologica, influenzano il mercato del lavoro e la domanda di competenze particolari. Un maggior senso di internazionalità, il migliorio delle conoscenze digitali e una maggior sensibilità, rivolta anche al riconoscimento delle capacità e delle competenze di rifugiati e migranti, risultano ormai imprescindibili.

Dall’analisi del quadro globale delle competenze, quest’anno si registra dunque l’efficacia degli strumenti scaturiti dalle riforme di istruzione e formazione nei singoli Paesi.

D’altro canto risulta anche la debolezza di alcune nazioni, nel coordinamento e nel predisporre una regolamentazione regionale/nazionale adeguata. Queste nazioni sono anche quelle in cui gli apprendistati risultano poco efficaci e dove gli insegnanti non ricevono strumenti opportuni (anche contrattuali e di continuità) per lavorare.

Ad ogni modo, l’intero nuovo sistema di riconoscimento delle competenze è sempre più in evoluzione, e giorno dopo giorno il dialogo costruttivo tra imprese, lavoratori e istituzioni sta portando a buoni risultati.

I Paesi stanno gestendo sempre meglio il problema di come connettere il riconoscimento delle competenze al mercato del lavoro, ai lavoratori e alle imprese; questa connessione più efficace scaturisce certamente dall’esame concreto del livello di conoscenza che i lavoratori hanno sulle nuove opportunità di accrescimento personale attraverso corsi e accreditamenti.

L’apprendimento permanente – lifelong learning

L’apprendimento permanente è dunque sempre più tenuto in considerazione a livello mondiale. Questo significa aver fatto propria l’idea che investire sulle persone e sulle loro capacità, spronarle a crescere, supportandole durante tutto il percorso formativo, ha un grande impatto sia sul mercato del lavoro che sulla società.

Il documento di Cedefop sul quadro globale delle competenze di quest’anno si articola in diversi capitoli tematici:

  1. il livello globale raggiunto per quanto riguarda l’apprendimento permanente – lifelong learning;
  2. la crescita della necessità di competenze digitali e della loro caratteristica di portare all’interoperabilità;
  3. il ruolo dei risultati sull’apprendimento permanente nel governare e riformare l’istruzione e la formazione. Riflessioni su punti di forza e limitazioni;
  4. il Riconoscimento, la Convalida e l’Accreditamento: cosa bisogna ancora fare per rendere più immediati i processi;
  5. il Riconoscimento come priorità per valutare le capacità di migranti e rifugiati in modo da facilitare i processi di inclusione;
  6. l’accesso all’acquisizione delle competenze e delle qualifiche: come collegare meglio le persone ai quadri nazionali per l’accrescimento delle competenze.

In allegato lasciamo il link alla “Panoramica della situazione europea delle Quadro delle Competenze“, anche dal punto di vista normativo:
Overview of national qualifications framework developments in Europe 2019.
L’approfondimento 2019 riguarda 39 Stati Europei (28 stati UE, con anche Albania, Bosnia and Herzegovina, Macedonia, Islanda, Liechtenstein, Kosovo, Montenegro, Norvegia, Serbia, Svizzera e Turchia).

LEGGI ANCHE: APPRENDIMENTO PERMANENTE PER INNALZARE LE COMPETENZE

Per conoscere corsi relativi a queste tematiche, come ad esempio la Certificazione delle Competenze Formale/Non Formale, consultate la pagina web di Metodi Accademy.

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