domenica, Settembre 15, 2019
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Rapporto 2019 sul lavoro dipendente e parasubordinato

Rapporto sul lavoro dipendente e parasubordinato. Foto di un contratto di lavoro da firmare

Il Rapporto 2019 sul lavoro dipendente e parasubordinato trattato nel Rapporto annuale sulle Comunicazioni Obbligatorie 2019.

Il rapporto sul lavoro dipendente e parasubordinato nasce dall’unione dei cinque enti produttori di statistiche sul lavoro: Ministero del Lavoro, Inps, Inail, Istat e Anpal.

Le statistiche che nascono da questo rapporto si riferiscono ai contratti di lavoro dipendente e parasubordinato di tutti i settori economici, compresa la Pubblica Amministrazione. Interessante notare che comprendono anche i lavoratori stranieri presenti per breve tempo sul territorio nazionale.

Il Rapporto si riferisce all’arco temporale 2016/18 e si articola in sette tematiche:

  1. la dinamica trimestrale delle attivazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro per genere, area geografica e tipologia contrattuale;
  2. le caratteristiche delle nuove attivazioni;
  3. le trasformazioni di rapporti di lavoro da Tempo Determinato a Tempo Indeterminato;
  4. le cessazioni dei rapporti di lavoro e le motivazioni;
  5. i dati regionali che spiegano la diffusa eterogeneità a livello territoriale;
  6. le caratteristiche dei tirocini extracurriculari come esperienza di lavoro;
  7. il lavoro somministrato, sia in termini di rapporti di lavoro tra agenzia di somministrazione e lavoratore sia di missioni che il lavoratore presta presso aziende terze.

Sfogliando il PDF del Rapporto annuale Comunicazioni Obbligatorie 2019, si possono consultare i vari temi anche attraverso la consultazione di grafici e tabelle di distribuzione piuttosto chiare e interessanti.

Uno sguardo di approfondimento sui Tirocini extracurriculari:

  • nel 2018 sono stati attivati circa 348 mila tirocini, un numero in diminuzione di 6,1 punti percentuali rispetto al 2017: il 23% di questi rientra dentro la categoria “trasporti, comunicazioni, attività finanziarie e altri servizi alle imprese“;
  • senza rilevanti differenze di genere, l’esperienza di tirocinio extracurriculare interessa per lo più individui con meno di 35 anni (84,4% dei casi); di questi, il 47,7% ha meno di 25 anni;
  • il numero di rapporti di lavoro attivati al termine di una precedente esperienza di tirocinio è pari a circa 134 mila (1,2% del totale). In questo c’è una conferma della tendenza già osservata nell’anno precedente: il tirocinio è utilizzato come strumento di selezione da parte dei datori di lavoro;
  • i tirocini si concentrano prevalentemente nel nord d’Italia dove si hanno oltre 200 mila attivazioni, pari al 57,6% del totale.

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