venerdì, Ottobre 30, 2020
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REGIONE LOMBARDIA: FAD PER I SERVIZI DI DOTE UNICA LAVORO

A seguito dei decreti emanati il 6 marzo per consentire l’erogazione a distanza (FAD) per i percorsi regionali per minorenni e per i corsi autofinanziati per maggiorenni, Regione Lombardia ha emanato, il 24 e il 25 marzo due comunicati in cui regola, rispettivamente, l’erogazione dei servizi a distanza nell’ambito della Dote Unica Lavoro, e la modalità di rilascio a distanza della DID e del Patto di servizio personalizzato.

Regione Lombardia ha quindi deciso di attivarsi su tutti i fronti per rispondere alle problematiche che sono venute a crearsi in seguito ai Decreti emanati dal governo per far fronte all’emergenza sanitaria nazionale.

È importante sottolineare come la Dote unica lavoro sia finanziata anche da fondi europei, e dunque, il fatto che la Regione abbia deciso di erogare questi servizi anche a distanza, introducendo quindi una significativa novità nelle modalità previste dalle linee guida europee, denota una forte volontà nel permettere a cittadini ed enti accreditati di continuare le attività.

Per quanto riguarda la DUL è stato innanzitutto deciso di prolungare la durata delle doti già attivate. Inoltre, è stata resa possibile l’attivazione della dote a distanza attraverso contatto telefonico (o con altri strumenti telematici) con l’operatore. È stata poi ammessa l’erogazione a distanza dei servizi al lavoro individuali, mentre non è ammissibile l’erogazione a distanza per i servizi al lavoro di gruppo. Sarà responsabilità dell’operatore tracciare le ore e le date dell’erogazione del servizio, anche se non è obbligatorio l’uso della registrazione telematica dei servizi.

Per quanto riguarda invece il rilascio della DID, l’operatore potrà supportare telefonicamente o mediante e-mail il cittadino che ne fa richiesta. Inoltre, per il Piano pensionistico personalizzato è possibile svolgere il colloquio mediante procedura a distanza utilizzando sia le chiamate che le videochiamate. Al termine del colloquio il cittadino riceverà via e-mail il PSP, che dovrà compilarlo e firmarlo con firma digitale.

Ovviamente, le disposizioni prese da Regione Lombardia hanno carattere temporaneo e la loro validità sarà estesa con il perdurare dell’emergenza sanitaria.

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