domenica, Settembre 15, 2019
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Report sull’occupazione relativo al IV trimestre del 2018

report sull'occupazione

Il Miur – in collaborazione con Inps, Inail, Anpal e Istat – ha pubblicato la nota trimestrale congiunta relativa al quarto trimestre del 2018: un report sull’occupazione e – più in particolare – su assunzioni, cessazioni e trasformazioni dei contratti di lavoro in Italia.

L’analisi registra una lieve diminuzione congiunturale (rispetto al trimestre precedente) dell’occupazione ma un aumento a livello tendenziale (rispetto al quarto trimestre del 2017). Oggi gli occupati sono il 58.6% della popolazione, livello molto simile a quello pre crisi.

Prosegue la crescita dell’occupazione dipendente rispetto al quarto trimestre del 2017 (+ 0,4%) mentre calano gli occupati autonomi (- 0,4%).

Il report sull’occupazione mostra un saldo positivo tra assunzioni e cessazioni avvenute nel quarto trimestre del 2018: + 80 mila occupati, prevalentemente trovati nel settore dei servizi e dell’industria. Continua il saldo negativo nell’agricoltura (- 11 mila posizioni).

Aumentano le posizioni a tempo indeterminato rispetto al trimestre precedente (+ 80 mila), mentre i contratti a termine restano invariati dopo i continui aumenti nei trimestri e anni passati (escluso il terzo trimestre del 2018: – 8 mila contratti a tempo determinato).

Continua la piaga della disoccupazione giovanile che è diminuita lievemente rispetto al quarto trimestre del 2017 ma è aumentata rispetto al trimestre precedente.

I lavoratori con contratto di somministrazione continuano ad aumentare (+ 0,7% rispetto alla fine del 2017) ma ad una velocità notevolmente ridotta rispetto ai trimestri e agli anni passati.

Dal report sull’occupazione emerge poi la conferma dell’incremento tendenziale del numero dei lavoratori a chiamata o intermittenti, ad un ritmo però più lento rispetto a quello di inizio anno. Aumentano anche i contratti recentemente introdotti in sostituzione ai voucher per le prestazioni di lavoro occasionale (Libretto Famiglia e Contratto di Prestazione Occasionale). Infine, è stato registrato un aumento delle malattie professionali e delle morti sul posto di lavoro (comprese quelle in itinere) con rispettivamente 708 e 26 casi in più rispetto al quarto trimestre del 2017.

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