domenica, Maggio 19, 2019
Learning Italy

Riflessione sulla formazione dei giovani. Stati Generali dell’Education.

formazione dei giovani - immagine di un Convegno con focus su un microfono acceso.

Il 13 maggio 2019 si sono tenuti a Torino gli Stati Generali dell’Education, una riflessione sulla formazione dei giovani, promossa da Confindustria con l’Unione Industriale di Torino. Una giornata ricca di appuntamenti e interventi.

Il congresso degli Stati Generali dell’Education si è focalizzato sulla situazione attuale della formazione dei giovani – nel mondo e in Italia – e di cosa bisogna ancora fare per migliorare. Sono intervenuti esperti internazionali ed europei per confrontarsi sui diversi metodi educativi, con un focus pomeridiano sulla situazione in Italia.

In definitiva si è parlato dell’enorme potenziale del sistema formativo italiano che, con i dovuti investimenti, potrà portare i giovani ad essere i veri protagonisti della rivoluzione 4.0.
Cosa è stato detto e cosa è emerso dagli Stati Generali dell’Education:

  • l’Italia dimostra arretratezza rispetto ad altri paesi europei, soprattutto per quanto riguarda gli investimenti da parte dello Stato sul sistema formativo e scolastico;
  • solo il 3,4% del PIL è previsto per la formazione dei giovani e lo sviluppo scolastico. La proposta chiave di Giuseppe Brugnoli, vicepresidente di Confindustria per il Capitale Umano, è di aumentare gli investimenti di almeno un punto percentuale (20 miliardi in più nel giro di 5 anni). Un investimento che è opportuno indirizzare alla formazione dei giovani sul lavoro e sul loro orientamento scolastico;
  • bisogna rilanciare la formazione terziaria italiana aiutando gli Its;
  • è fondamentale raddoppiare i laureati in materie materie scientifico-matematiche e tecnologiche e portare al 20% la quota di under 25 che studiano e lavorano.

Sull’importanza di investire sulla formazione dei giovani, leggi anche “L’IMPORTANZA DI NON LASCIARE GLI STUDI – I GIOVANI E IL LAVORO”.

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