venerdì, Agosto 19, 2022
Learning Italy

Presentato a Milano il rapporto Deloitte-Marangoni sulle scuole di moda in Italia.

immagine relativa a scuole di moda

A Milano l’Istituto Marangoni, in collaborazione con Deloitte, ha presentato l’inchiesta “First Fashion Education Market Monitor”. È la prima indagine sull’evoluzione dei modelli organizzativi nella moda elaborata per valutare il ruolo delle scuole di moda in Italia e nel mondo. All’incontro hanno partecipato importanti esponenti del sistema moda come Naba, Ied Milano, Accademia di Costume&Moda.

Dall’inchiesta sulle scuole di moda è emerso che a livello globale la fashion education ha un mercato di 760 milioni di euro e si colloca soprattutto in Europa e Nord America. Tuttavia l’Asia rappresenta l’area più dinamica a livello di crescita (tra 2012 e 2016 ha avuto una crescita dell’11,1%, contro una crescita mondiale del 6% e europea del 7,2%). In Italia la crescita è superiore a quella mondiale ed europea (circa 9%) e il mercato della fashion education vale 75 milioni di euro. Le scuole di moda italiane hanno raggiunto una quota di mercato a livello mondiale del 15%.  Nell’indagine è emerso anche che l’Italia presenta un elevato tasso di presenze straniere rispetto alle scuole francesi, americane e inglesi. Questo accade perché l’Italia rappresenta un punto di riferimento nella moda a livello industriale e creativo.

Le scuole di moda possono aiutare fortemente l’industria del settore nella sua evoluzione e nel suo sviluppo, accompagnando gli studenti nel percorso formativo e accademico attraverso un’offerta didattica sempre al passo con le richieste del mercato. Attualmente le figure più richieste sono quelle che sono in grado di associare l’ambito creativo e quello del business.

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