domenica, Dicembre 8, 2019
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Garanzia Giovani Lombardia

È iniziata a luglio 2018 e si concluderà nel 2020 la seconda fase di Garanzia Giovani in Lombardia. In continuità con la prima fase, Garanzia Giovani è stata implementata nel sistema dotale.

Garanzia Giovani nasce nell’aprile 2013 come piano di iniziative e incentivi volti a migliorare la situazione dei giovani disoccupati tra i 16 e i 29 anni di età non impegnati in attività di studio o lavoro (i cosiddetti “NEET”- Not in Education, Employment or Training).
Una prima fase ha coperto il triennio 2014-2017 con finanziamenti europei diretti per sostenere attività di formazione, politiche attive per l’orientamento e sostegno all’occupazione giovanile.
Da luglio 2017 è iniziato il secondo triennio con uno stanziamento di 343 milioni di euro suddivisi tra le regioni.

Garanzia Giovani conta di garantire un’offerta lavorativa valida entro quattro mesi dall’inizio della disoccupazione e dall’uscita del sistema d’istruzione. Per questo gli obiettivi principali convergono nel proporre opportunità di miglioramento delle proprie competenze ed offrire un sistema di servizi (pubblici e privati) che incentivano il risultato occupazionale. Come già accennato, i destinatari sono giovani under 30 disoccupati, non inseriti in corsi di studio o di formazione e non impegnati in tirocini, servizio civile o in politica. Non possono accedere coloro che, pur rispettando questi requisiti, sono percettori di Naspi  o fruiscono di Assegno di ricollocazione.

Per la seconda fase di Garanzia Giovani è previsto lo stanziamento di 60 milioni di euro, ridotti dai 77 inizialmente previsti e probabilmente soggetti a un’ulteriore futura revisione a seconda delle singole misure. Per ciò che riguarda l’agevolazione nello specifico, la persona avrà a disposizione un budget riconosciuto (Dote) per il rimborso dei costi sostenuti per trovare occupazione. Questi costi sono calcolati in base al servizio e alle tabelle di riferimento dei costi unitari (Regolamento Delegato UE n. 2017/2016 del 29 agosto 2017). Il budget varia a seconda della fascia di intensità di aiuto cui la persona è assegnata, basata su un sistema di profiling nazionale. In dettaglio le caratteristiche del destinatario rientrano in una delle seguenti fasce:

  • Bassa: persone che richiedono un supporto orientativo per ricollocarsi nel mondo del lavoro in autonomia;
  • Medio-bassa: persone che necessitano un supporto per rendersi autonomi nella ricerca di un’occupazione duratura;
  • Medio-alta: persone che necessitano un supporto dedicato per la ricerca di un lavoro;
  • Alta: persone che necessitano un supporto intensivo dopo un lungo periodo di disoccupazione.

Per accedere al programma, ogni giovane è tenuto ad effettuare la propria adesione sul portale nazionale dedicato. I giovani possono aderire al Programma sul portale ANPAL scegliendo Regione Lombardia; la procedura di selezione avviene tramite sportello a partire dal 8 gennaio 2019.

2 Comments

  1. Giuseppe Gennaio 21, 2019 at 11:42 am

    Buongiorno, per garanzia giovani. mio figlio.
    Avendo i requisti e rientrando nella fascia giusta, di quante ore totali sarebbe il corso e in che periodo ?
    grazie , attendo vostre
    Pino

    • Nicolò Bonetti Gennaio 22, 2019 at 8:49 am

      Buongiorno Pino,
      un corso di formazione è una delle agevolazioni di cui potrebbe usufruire suo figlio; le altre potrebbero essere tirocinio o inserimento lavorativo. Il numero di ore di un eventuale corso e la sua collocazione temporale verranno concordati presso un Centro per l’impiego. Queste variabili, ossia il numero di ore e la collocazione temporale, variano a seconda della situazione personale di suo figlio.
      Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti, buona giornata.

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