sabato, luglio 21, 2018
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servizi per il lavoro e politiche attive

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha pubblicato un decreto sul riordino della normativa dei servizi per il lavoro e politiche attive. Per gli anni 2018, 2019 e 2020 sono previste:

  • implementazione del sistema informativo delle politiche del lavoro, in particolare nella gestione delle schede anagrafiche dei disoccupati e nelle comunicazioni tra centri accreditati al lavoro e INPS.
  • maggiore coordinamento dei programmi nazionali con quelli regionali.
  • semplificazione delle procedure amministrative, in particolare riduzione degli oneri a carico degli operatori dei centri per l’impiego.
  • maggiore attenzione alla disoccupazione giovanile (puntando soprattutto sulle transizioni tra sistema di istruzione e formazione e mondo del lavoro e Garanzia Giovani) e femminile.
  • Potenziamento dei servizi alle PMI e ai lavorati autonomi.

Per il 2018 sono stati presentati degli obiettivi specifici:

  • Messa a regime dell’assegno di ricollocazione (link interno), dopo la conclusione della fase di sperimentazione.
  • Contrasto della disoccupazione a lunga durata, attraverso almeno un’offerta di servizio individuale grazie all’utilizzo di risorse stanziate dal Fondo sociale europeo.
  • Maggiore sincronia tra domanda e offerta di lavoro.
  • Sviluppo della profilazione per l’individuazione di percorsi di inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro.

Nel Decreto sul riordino della normativa dei servizi per il lavoro e politiche attive sono anche stati stabiliti i tempi di convocazione dei disoccupati da parte dei centri per l’impiego. Il disoccupato, se beneficiario di strumenti di sostegno al reddito, viene convocato dal centro per l’impiego entro 90 giorni dall’inizio della disoccupazione. Anche nel 2018 è possibile richiedere la NASpi solo se si partecipa a iniziative di politica attiva del lavoro.

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