sabato, luglio 21, 2018
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criteri per l’accreditamento ai servizi al lavoro

In seguito agli accordi tra Stato e Regioni, è stato pubblicato uno schema di decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali sui criteri per l’accreditamento ai servizi per il lavoro. Tutte le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, in base ai rispettivi sistemi di accreditamento, devono prevedere i seguenti criteri per l’accreditamento ai servizi al lavoro. I soggetti devono:

  • essere iscritti all’Albo degli accreditati ai servizi al lavoro.
  • dotarsi di un codice etico
  • avere un proprio sito internet e una casella di posta elettronica ufficiale e una certificata
  • avere solidità economica
  • avere uno statuto che preveda anche l’attività di accreditamento
  • avere almeno una sede nel territorio in cui si sta chiedendo l’accreditamento.
  • Avere sedi conformi alle norme urbanistiche, di igiene, salute e sicurezza sul lavoro. Le sedi devono essere accessibili anche per le persone con disabilità.
  • Garantire una fascia di almeno 20 ore settimanali di apertura degli sportelli al pubblico.
  • Avere almeno due operatori e un responsabile in ogni sede operativa. Il responsabile può essere anche uno dei due operatori.
  • Avere la certificazione di Qualità ISO 9001.
  • Ogni sede operativa (anche temporanea) deve avere spazi idonei dedicati a: accoglienza e informazioni; colloqui individuali per garantire la privacy; spazi con postazioni informatiche da cui l’utente possa consultare le offerte di lavoro.

Ogni sistema di accreditamento può prevedere requisiti aggiuntivi:

  • Altre sedi operative nello stesso territorio
  • Esperienza nei servizi per il lavoro da uno o due anni.
  • Possesso di requisiti professionali e di esperienza da parte degli operatori e dei responsabili
  • Certificazione del bilancio
  • Rispetto della legge 231 del 2001

I soggetti accreditati presso una Regione, se desiderano accreditarsi presso un’altra Regione, devono seguire una procedura più semplificata: infatti non è necessario presentare la documentazione già fornita per il primo accreditamento. I soggetti accreditati alla formazione e all’orientamento possono presentare la domanda di accreditamento ai servizi al lavoro, se possiedono i criteri per l’accreditamento ai servizi al lavoro. Anche in questo caso la procedura da seguire è semplificata. I soggetti devono confermare il possesso dei requisiti ogni 3 anni per poter mantenere l’accreditamento.

Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, entro 12 mesi dal decreto, adeguano i rispettivi sistemi di accreditamento seguendo i nuovi criteri per l’accreditamento ai servizi al lavoro. Sempre entro 12 mesi dall’entrata in vigore del decreto, i soggetti accreditati a operare con lo strumento dell’assegno di ricollocazione devono garantire, in ogni sede operativa, personale con almeno due anni di esperienza nelle politiche attive del lavoro e che svolga la funzione di tutor nei confronti del destinatario dell’assegno e nel suo percorso di ricollocazione.

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