domenica, gennaio 20, 2019
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TOSCANA: ROSSI, PER I TIROCINI DI GARANZIA GIOVANI ALTRI 4 MILIONI

giovanisì ToscanaLa Giunta regionale ha destinato un  aumento di circa 4 milioni di euro alla dotazione prevista per i
tirocini non curriculari finanziati coi fondi di Garanzia Giovani e  rivolti ai giovani tra i 18 e i 30 anni (non compiuti) che non  studiano né lavorano (Neet). Per quanto riguarda invece i tirocini non curriculari e i praticantati retribuiti finanziati sul Fondo Sociale  Europeo nell’ambito del progetto Giovanisì si apre una seconda fase.”Fase – spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi – in cui  alcune delle misure tradizionali del progetto verranno rimodulate e  rese ancora più conformi sia ai bisogni dei giovani che alle priorità  strategiche della Regione Toscana. Uno dei primi elementi di  cambiamento riguarderà il cofinanziamento regionale per i tirocini non curriculari. In questa legislatura daremo vita a una sorta di fase 2  del progetto dove le misure saranno finanziate principalmente dai
fondi strutturali”.
I fondi stanziati nell’ambito di Giovanisì sin qui hanno permesso di  attivare tra il 2011 e l’estate 2015 oltre 31.000 tirocini con il  cofinanziamento regionale, completando così l’utilizzo delle risorse
messe a disposizione sul Fondo Sociale Europeo e rendendo necessaria  una momentanea sospensione degli avvisi a partire dal prossimo 31  ottobre 2015.
Il periodo di rimodulazione del cofinanziamento dei  tirocini non curriculari (che andrà a valere sul Por Fse 2014/2020  nell’ambito del progetto Giovanisì) si concluderà con la riapertura  degli avvisi prevista nel 2016, con una riorganizzazione qualitativa  più mirata in termini di contenuto formativo – in coerenza con i Progetti regionali del PRS 2016-2020 con particolare riferimento al  contrasto dell’abbandono scolastico e formativo – e con un obiettivo più centrato sulle ricadute occupazionali per i giovani.
Intanto cosa accade? In questo periodo di transizione rimarrà comunque attiva la possibilità di chiedere il cofinanziamento regionale per i  tirocini non curricolari attivati all’interno del programma Garanzia
Giovani, rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 che non studiano, non si formano e non lavorano (Neet).

Le imprese potranno inoltre continuare ad attivare tutti i tirocini  previsti dalla legge regionale 32/2002, anche se non oggetto del contributo regionale. Si ricorda che la Regione Toscana, con tale  legge, è stata la prima in Italia a normare la materia dei tirocini  non curriculari e a rendere obbligatorio il rimborso spese. Viene  previsto infatti l’obbligo di retribuzione di almeno 500 euro mensili  da parte del soggetto ospitante per qualsiasi tirocinio non curriculare attivato in Regione.
Nel frattempo procede a pieno regime l’attività del  progetto Giovanisì. E’ partito lo scorso 15 ottobre il nuovo pacchettoa sostegno delle Start up giovanili (per l’avvio e il consolidamento); è attivo il bando per i giovani imprenditori agricoli che scadrà il  prossimo 2 novembre; è attivo un bando per progetti di aggregazione  giovanile rivolto ai soggetti del Terzo Settore; sono state finanziate altre 462 domande per il contributo all’affitto.
Sono inoltre in progress alcune nuove misure che fanno parte delle 25 proposte del Presidente Rossi: gli orti urbani (firmato il protocollo  d’intesa) e il progetto 100 band (già uscita la graduatoria).
Tra le misure in attivazione nei primi mesi del 2016 uscirà il nuovo bando del Servizio Civile rivolto ai giovani e ci saranno novità per  il Fondo di Garanzia per i giovani professionisti.

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