domenica, gennaio 20, 2019
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XIV RAPPORTO DI MONITORAGGIO SULL’IEFP

IefpDopo anni di forte crescita, nell’anno formativo 2014-15 si stabilizza il numero degli iscritti al sistema di Istruzione e Formazione Professionale. E’ quanto emerge dal XIV Rapporto annuale di monitoraggio sull’IeFP, realizzato dall’Isfol per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ed appena pubblicato.

 

Nonostante la quota degli iscritti sia rimasta sostanzialmente stabile, il bilancio può dirsi comunque positivo. Il numero degli allievi registrato nei percorsi triennali è di 316.599 unità, con un incremento di circa 600 allievi rispetto all’annualità precedente. A fronte di un aumento degli iscritti alle Istituzioni formative (cioè i Centri accreditati) pari a circa 3.000 allievi in più e degli iscritti ai percorsi in sussidiarietà complementare, si assiste a una inversione di tendenza sul fronte degli iscritti alla sussidiarietà integrativa, con circa 3 mila allievi in meno.

Il IV anno è stato attivato in 9 Amministrazioni locali tra Regioni e Province Autonome (Piemonte, Trento, Bolzano, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Molise, Calabria e Sicilia) e mostra una crescita sensibile rispetto all’annualità precedente. Le restanti 12 Regioni, per scelta o a causa delle ridotte risorse finanziarie destinate al sistema IeFP, non hanno ancora attivato tale tipologia di offerta formativa. La partecipazione al IV anno è arrivata nella sussidiarietà complementare a 2.490 allievi e nelle Istituzioni formative a i 10.298, per un totale di 12.788 iscritti. La quota della sussidiarietà complementare resta comunque al di sotto del 20% del totale degli iscritti ai corsi per l’acquisizione del diploma professionale.

Cresce inoltre la percentuale di coloro che si iscrivono alla IeFP già a 14 anni, sia nei centri che nelle scuole, presentando un sistema formativo intrapreso sempre più come prima scelta e non più soltanto come seconda opportunità dopo gli insuccessi scolastici.

E’ nel gradimento da parte degli stranieri e dei disabili che si evidenzia il carattere inclusivo della IeFP. Per quanto riguarda gli stranieri, essi ammontano a 44.296 unità: nel complesso corrispondono al 14% del totale degli iscritti (-4,5% rispetto all’a.f. precedente). Tuttavia, mentre diminuiscono nei percorsi in sussidiarietà della scuola, crescono invece nelle Istituzioni formative accreditate, confermando la loro caratteristica inclusività. Rispetto al totale degli iscritti essi rappresentano il 17,6% nelle Istituzioni formative e l’11,4% nella scuola.

Gli allievi con disabilità si attestano al 6,5% del totale degli iscritti nei percorsi triennali, mentre nelle scuole secondarie di II grado la media per l’a.f. 2014-15 è del 2,1%.

Sul fronte delle “figure preferite”, persiste una netta prevalenza dei percorsi di “operatore alla ristorazione”, con quasi 100 mila iscritti. Si tratta di una figura rappresentata in tutte le 3 tipologie corsuali, ma in particolar modo dai percorsi in sussidiarietà integrativa data la presenza del tradizionale indirizzo turistico-alberghiero. Il maggior numero di iscritti dei Centri accreditati continua a preferire la figura di “operatore del benessere”.

Nell’anno 2014-15 il numero dei qualificati è stato pari a 71.308 unità, mentre quello dei diplomati ha toccato quota 9.825 unità, circa 6% in più rispetto al 2013-14. Quasi 8 mila di essi si sono diplomati all’interno delle Istituzioni formative accreditate (80% del totale), con 1.907 diplomati in sussidiarietà complementare.

Le risorse finanziarie impegnate per l’IeFP nell’anno solare 2014 sono pari a 516.171.765 euro mentre le somme erogate si sono fermate a 486.399.972 euro, rispettivamente in calo del 20% e 17% rispetto al 2013. La quota nazionale, a carico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e in misura residuale al Ministero dell’Istruzione, contribuisce per il 20% delle somme necessarie.

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