giovedì, Maggio 6, 2021
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RESPONSABILE TECNICO DI TINTOLAVANDERIE: nuova regolamentazione dei percorsi abilitanti all’esercizio dell’attività

È stata predisposta in data 13 novembre 2020 una nuova regolamentazione dei percorsi abilitanti all’esercizio dell’attività di responsabile tecnico di tintolavanderie. La conferenza stato regioni nel 2011 (dalle Linee Guida del 25 maggio 2011) e Regione Lombardia poi, con il decreto regionale n. 1256 del 18 febbraio 2014, avevano già approvato una prima regolamentazione per l’erogazione di questo tipo di percorsi. Gli enti accreditati alla formazione non hanno però colto l’opportunità di attivare questa tipologia di corsi.

In riferimento all’atlante del lavoro e delle qualificazioni il responsabile di tintolavanderie è inquadrato nel settore economico professionale dei servizi alla persona e dal punto di vista del processo nella realizzazione di servizi indifferenziati per uso personale e famigliare. Perciò gli ambiti di competenza dello standard professionale di Responsabile tecnico di tintolavanderia, riguardano principalmente: la gestione d’impresa di tintolavanderia, la gestione del rapporto con i clienti i processi di lavaggio e smacchiatura e l’utilizzo delle macchine e dei programmi di gestione. Al termine del percorso verrà rilasciata una certificazione, che consiste in un attestato di competenze di Responsabile Tecnico di Tintolavanderia, abilitante e valida su tutto il territorio nazionale.

Nuove disposizioni per il percorso formativo

Viste le difficoltà, presenti su tutto il territorio nazionale, ad organizzare corsi di formazione per tintolavandieri di 450 ore, come stabilito nella prima regolamentazione, la durata del percorso viene ridotta a 250 ore. Inoltre, secondo quanto disposto dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome, si consente l’utilizzo, in via ordinaria, la modalità FAD/E-learning per un massimo del 30% del monte ore complessivo del corso, escludendo l’eventuale tirocinio/stage e la parte pratica che va realizzata sempre in presenza.

Requisiti d’accesso e riduzione del percorso

Al fine dell’ammissione al corso è necessario non avere un’età inferiore ai 18 anni, ed essere in possesso almeno di un diploma di scuola secondaria di I Grado.

Chi possiede una qualificazione professionale regionale riconducibile alle ADA dell’Atlante del Lavoro e delle qualificazioni associate alla figura di Responsabile tecnico di tintolavanderia, o ha un titolo coerente di qualifica triennale o di diploma quadriennale, può richiedere il riconoscimento di crediti formativi con conseguente riduzione delle ore del percorso standard fino ad un massimo del 50% delle ore totali.

I contenuti del corso e prova finale

I contenuti del corso di formazione e le prove d’esame vertono su argomenti di area giuridico – economica (per quanto attiene allo sviluppo di competenze in gestione d’impresa e dei rapporti con i clienti), e di area tecnico – professionale (riguardo ai processi di lavaggio e smacchiatura; utilizzo delle macchine e dei programmi di gestione).

Il corso di formazione ha una durata complessiva minima di 250 ore, di queste, fino a un massimo di 75 ore possono essere svolte in tirocinio, mentre è consentito un massimo di assenze pari al 20% del monte ore complessivo. Solo coloro che rispettano quest’ultima indicazione potranno accedere alla prova di verifica finale.

La commissione d’esame comprende un presidente esterno nominato dalla Regione Lombardia in possesso di diploma di laurea, un responsabile della certificazione delle competenze e un direttore dell’ente accreditato o Coordinatore del corso.

Se stai cercando dove frequentare questo corso di formazione dedicato a responsabili tecnici di tintolavanderie, consulta il catalogo dei corsi proposti in Regione Lombardia.

 

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